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LA NOTA DEL MIMIT
LA NOTA DEL MIMIT
Battipaglia, cessione stabilimento Cooper Standard: salvaguardati 160 posti di lavoro
Comunicato Stampa
04 novembre 2026 11:57
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BATTIPAGLIA. A poco più di un anno dall’accordo raggiunto al Mimit che ne aveva scongiurato la chiusura, lo stabilimento Cooper Standard di Battipaglia è stato ceduto a BM Advisory, società specializzata nel settore automotive: l’operazione segna un passaggio decisivo nel percorso di reindustrializzazione del sito campano e di salvaguardia dei livelli occupazionali. “Abbiamo salvaguardato 160 posti di lavoro e costruito le condizioni per dare una risposta industriale concreta a una realtà importante come quella di Battipaglia”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Ora seguiremo con attenzione l’attuazione del piano industriale e vigileremo affinché siano rispettati tutti gli impegni assunti e garantite le tutele concordate per i lavoratori”, ha aggiunto. L’operazione segna una tappa importante nel percorso di reindustrializzazione, avviato dal Mimit appena un anno fa, per garantire continuità produttiva e occupazionale allo stabilimento, attivo nel settore automotive. Il progetto prevede il riassorbimento dei 160 lavoratori, investimenti superiori a 10 milioni di euro nei prossimi anni e una garanzia di stabilità occupazionale triennale. Il piano industriale punta a proseguire le attività di lavorazione della gomma, destinate ai settori dell'edilizia e dell'agricoltura e alla rigenerazione, affiancandole a un percorso di riconversione e diversificazione produttiva nei comparti aerospaziale e navale. Gli investimenti previsti mirano a consolidare la presenza produttiva sul territorio e ad ampliare il mercato di riferimento dello stabilimento. Il Mimit vigilerà sull'attuazione del piano e sul rispetto degli impegni occupazionali e degli investimenti previsti.

LE REAZIONI DEI SINDACATI

Questa mattina, presso la sede del Mimit, scrivono le segreterie nazionali Filctem Cgil con Elena Petrosino, Femca Cisl con Fabrizio Framarini e Uiltec Uil con Vittorio Caleffi, si è tenuto l’incontro di verifica del piano industriale della Società BM Advisory per la reindustrializzazione del sito produttivo di Battipaglia della Cooper Standard Automotive Italy S.p.a.  Si è chiusa oggi, la lunga prima fase di vertenza, iniziata l’8 ottobre dell’anno scorso, attraverso un accordo di percorso individuato presso il Mimit: CIGS con il mantenimento dell’attività produttiva seppure con volumi ridotti; accordo sindacale per un piano di gestione non traumatica degli esuberi attraverso una procedura di licenziamento collettivo per le lavoratrici e i lavoratori diretti e in somministrazione e un piano di ricerca e selezione accurato per l’identificazione di un nuovo soggetto imprenditoriale interessato alla continuità produttiva e occupazionale attraverso una reindustrializzazione. La ricerca, operata attraverso l’Advisor Vertus in raccordo con il Mimit, ha  coinvolto oltre 400 imprese, da cui è stato individuato l’interesse sul piano industriale promosso da BM Advisory. Quest’ultimo è stato sottoposto anche ad un’attenta analisi (IBR) da parte di un ente indipendente, che ha valutato idoneo il piano sulla base dei presupposti di mercato e di sostenibilità occupazionale e finanziaria.  Siamo soddisfatti e fiduciosi dell’esito del lavoro di quest’ultimo anno svolto dalla RSU, dalle Organizzazioni sindacali territoriali e nazionali, dall’azienda e dalle Istituzioni, a tutti i livelli, perché il piano industriale potenzia la vocazione produttiva e commerciale del comparto gomma, uscendo gradualmente dal difficile segmento automotive per ampliare le produzioni verso altri mercati di destinazione (agricoltura, edilizia, rigenerazione della gomma attraverso il recupero degli pneumatici) e prevede l’introduzione di ulteriori linee produttive e comparti, in particolare quello dell’aerospazio (refitting degli aerei, produzione di droni civili, etc.) e del navale (finitura e assemblaggio dei componenti).  Continueremo a supportarvi verso questa transizione e diversificazione industriale attraverso il confronto con il soggetto imprenditoriale subentrante. Infatti, sarà  indispensabile creare le condizioni per sostenere la reindustrializzazione e l’aggiornamento e accrescimento delle competenze e delle professionalità presenti in azienda attraverso accordi per l’utilizzo di un ammortizzatore sociale straordinario e per una formazione specializzata. In virtù dell’accordo quadro sottoscritto oggi, tutte e tutti voi attuali lavoratrici e lavoratori che sarete in forza anche al momento del formale conferimento del ramo d’azienda (attualmente 160 occupati) alla nuova azienda, manterrete gli attuali trattamenti economici e normativi, compresi i trattamenti derivanti da accordi sindacali di secondo livello, dalle policy aziendali e dal mantenimento dell’anzianità convenzionale maturata fino all’atto del passaggio stesso. Durante l’incontro di questa mattina, le Organizzazioni Sindacali insieme alla RSU e a tutte le Parti sottoscrittrici dell’accordo quadro, hanno espresso condivisione e apprezzamento per la strategicità dei settori in cui si svilupperà il piano e per la centralità data alla professionalità e alla continuità occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori, con una soluzione che garantisce la continuità produttiva di un sito storico e di fondamentale rilievo per un territorio del sud Italia.  Proprio per il valore etico-sociale attribuito alla reindustrializzazione da parte dei soggetti coinvolti, si è concordato un periodo di 36 mesi di stabilità occupazionale per tutte e tutti voi e futuri incontri semestrali di monitoraggio, anche presso il Mimit, al fine di dare un adeguato aggiornamento in merito all’esecuzione del piano industriale. 

"L’accordo sottoscritto oggi rappresenta un risultato importante, soprattutto per le garanzie previste a tutela dei lavoratori. La continuità produttiva, il mantenimento dei trattamenti economici e normativi e la stabilità occupazionale per 36 mesi costituiscono elementi fondamentali per affrontare questa nuova fase con maggiore fiducia. La diversificazione delle attività produttive apre inoltre prospettive interessanti per il futuro dello stabilimento di Battipaglia. Siamo consapevoli che il percorso di reindustrializzazione richiederà ancora attenzione e impegno. Come UILTEC continueremo a seguire ogni passaggio, con l’obiettivo di consolidare l’occupazione, valorizzare le professionalità esistenti e creare nuove opportunità di sviluppo." A dichiararlo è Alessandro Antoniello, Segretario Regionale UILTEC Campania.

"Esprimiamo grande soddisfazione per l’accordo raggiunto oggi al MIMIT, che rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per i lavoratori della Cooper Standard e per l’intero territorio salernitano. Dopo mesi di incertezze e di confronto, si passa da una prospettiva di chiusura a un concreto progetto di reindustrializzazione. È un risultato significativo, frutto della determinazione dei lavoratori, dell’impegno delle organizzazioni sindacali e del confronto con le istituzioni. La salvaguardia di un sito produttivo strategico e l’apertura verso nuovi settori industriali rappresentano un segnale importante per il futuro manifatturiero del territorio. Adesso sarà fondamentale accompagnare questa nuova fase e garantire la piena attuazione del piano industriale." A dichiararlo è Salvatore Pomo, Segretario Generale UILTEC Campania



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