Cultura
7 NOVEMBRE
7 NOVEMBRE
Ogliastro Cilento, 'Storie al Femminile' con le poesie di Rachele Siniscalchi Montereale
Comunicato Stampa
06 novembre 2026 10:53
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OGLIASTRO CILENTO. La poesia che rompe gli schemi, sovverte i linguaggi convenzionali e trasforma i frammenti della realtà in occasioni di consapevolezza e libertà. È questo il mondo di “Madame Peluska – In frantumi” (LargoLibro editore), la raccolta di poesie di Rachele Siniscalchi Montereale, al centro del prossimo appuntamento di “Storie al Femminile”, la rassegna culturale promossa dalla Fondazione Matteo e Claudina de Stefano. L’incontro è in programma sabato 7 novembre, alle ore 17.30, al Palazzo della fondazione a Ogliastro Cilento, e sarà dedicato alla scoperta di un’opera che segna l’esordio letterario di una giovane autrice e studiosa, laureata in Lettere Classiche e Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno. Con Madame Peluska Rachele Siniscalchi Montereale costruisce un universo poetico personale e sorprendente, nel quale la parola si allontana dai canoni tradizionali per sperimentare nuove forme espressive. Dadaismo, futurismo e crepuscolarismo rappresentano alcune delle suggestioni delle avanguardie storiche che riaffiorano nella raccolta, rielaborate attraverso una sensibilità contemporanea e una scrittura originale, capace di alternare immagini fulminanti, ironia e riflessione. La stessa figura di Madame Peluska, alter ego dell’autrice, diventa la chiave di accesso a un percorso che procede per frammenti, quasi a voler frantumare lo specchio della realtà per guardare oltre le apparenze. Identità, immagine, memoria e libertà espressiva sono alcuni dei temi che attraversano le pagine del libro, in cui il dolore incontra l’ironia, la disillusione lascia spazio alla reazione e le fragilità si trasformano in possibilità di cambiamento. Non manca uno sguardo critico sulla contemporaneità, con riferimenti ironici al mondo dei social e alle contraddizioni di una società sempre più condizionata dall’apparenza. I frantumi evocati nel titolo non sono, dunque, necessariamente il segno di una caduta, ma possono diventare il punto di partenza per liberarsi da ciò che appesantisce il cuore e la mente e ritrovare una nuova consapevolezza di sé. La raccolta ha già attirato l’attenzione della critica letteraria, tra cui quella di Nicola Vacca, ed è stata presentata in diverse occasioni culturali sul territorio campano, dal “Settembre Culturale” di Agropoli ai salotti di Torchiara. A dialogare sull’opera e sul suo universo poetico saranno Barbara Annamaria Riccio, presidente della Fondazione de Stefano, il giornalista e curatore della rassegna Alfonso Sarno insieme a Milena Esposito, che ne ha curato l’introduzione, che accompagneranno il pubblico in un percorso di approfondimento tra scrittura, suggestioni letterarie e riflessioni sui temi affrontati dall’autrice. Una nuova pagina di Storie al Femminile, che attraverso la voce e le esperienze delle donne continua a proporre occasioni di confronto, dando spazio a percorsi culturali e creativi capaci di stimolare nuove prospettive e sensibilità. Ingresso libero. 



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