Sport
AL “VIGORITO”
AL “VIGORITO”
Serie B, Benevento-Avellino 1-1: pari e patta tra lupi e stregoni
Carmelo Prestisimone
07 novembre 2026 22:42
Eye
  180

BENEVENTO. Un greco prima ed un marocchino poi sanciscono l’1 a 1 tra Benevento ed Avellino in un Vigorito che inizia ad assumere la modalità invernale. Pioggia e brezze non urtano la tempra di Antonio Floro Flores che non si ripara sotto la tettoia della panchina e resta a dispensare consigli ai suoi ragazzi sul green della sua area beccando acqua a volontà. Il derby si avvale di umori particolari, di anime locali che provano a trasmettere ai forestieri la valenza di una partita speciale, non scontata soprattutto per Oreste Vigorito, presidente del Benevento da 20 anni ma con attività professionale collocata in Irpinia. Il pareggio che ne viene fuori è roba tutto sommato giusta. Certo i sanniti hanno prodotto di più - 26 i tiri in porta - ed espresso un gioco più organico che aveva orientato la mission prioritaria sulle sfuriate di Okereke ma il nigeriano è stato corrisposto a dovere con Missori a contenere le sue esuberanze. Ecco perché nell’equilibrio generale dove le interdizioni hanno governato di fatto l’incontro sono emersi nelle tracce due spunti curiosi, anche rocamboleschi che hanno segnato la partita. Al 60’ passano prima i sanniti proprio con Siatounis, al quarto gol, che beneficia di un tacco di Beruatto per spedirla alle spalle di Martinelli. Otto minuti dopo un altro tallone innesca l’altra rete perché sullo shoot di Palmiero è Cheddira a spuntarla beffando Vanucchi. In coda alla gara Verdi reclama un rigore per una sgambettata in area accantonata però da Mariani. Lupi e stregoni dunque la chiudono così avanzando a braccetto e confermando il loro status in zona playoff.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP