NAPOLI-BARI 3-2, Quagliarella il nuovo re di Napoli

Redazione
07 dicembre 2009 00:00

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A cura di Mimmo Stile

Un grande spettacolo calcistico….è questo l’attributo che dovremmo dare alla partita tra Napoli e Bari , disputata ieri al S.Paolo, per il  quindicesimo turno di serie A. Gli azzurri di Mazzarri chiudono il match per tre reti a due, tutte realizzate nel secondo tempo, e non  è stato affatto facile battere i galletti di Ventura: per tutto il primo tempo il Bari si abbottona per bene, concedendo poco al Napoli che, nonostante ciò, ha ben tre occasioni da rete con Quagliarella e Maggio protagonisti. L’attaccante di Castellammare è in giornata, ma deve fare i conti prima con la sfortuna: al 12’ tenta un tiro in torsione , ma spedisce il pallone di poco a lato; poi dopo due minuti tocca a Maggio che dopo aver raccolto uno splendido lancio di Gargano, si trova a tu per tu con Gillet che gli neutralizza un tiro basso e centrale; ma la ghiotta occasione arriva al 42’ quando Hamsik, dopo aver rubato un pallone alla difesa barese, serve Quagliarella a centro area che di piattone destro si vede respingere la palla sulla linea di porta dal giovane Ranocchia. Il Bari non crea nemmeno un’occasione da rete per tutto il primo tempo e Mazzarri è soddisfatto dell’interpretazione del gioco sa parte dei suoi, tanto che ad inizio secondo tempo tiene Lavezzi ancora nei box. Ma ,si sa, la palla è tonda , e dopo 5’ dalla ripresa è Barreto a portare in vantaggio gli ospiti dopo aver raccolto un ottimo lancio di Bonucci e scavalcato DeSanctis con un pallonetto, proprio col  primo tiro nella porta degli azzurri. Mazzarri allora decide di far entrare subito il “pocho”sostituendolo con Pazienza, ma dopo solo cinque minuti a pareggiare i conti è Quagliarella: l’attaccante partenopeo si sblocca e trafigge Gillet con un colpo di testa su un cross pennellato di Gargano dalla trequarti! Il S.Paolo esplode ed incita i suoi beniamini alla vittoria, ma proprio  nel miglior momento del Napoli arriva il raddoppio barese: Alvarez si beve Gargano dalla destra servendo una palla morbida in area ; DeSanctis compie prima un miracolo su colpo di testa di Meggiorini, ma poi non può nulla su quello di Ranocchia che insacca subito dopo la ribattuta del portiere, riportando gli ospiti in vantaggio al 62’. Tutto il Napoli però non molla e a caricarsi la squadra sulla spalle è ancora Quagliarella: al 72’ dribbla Koman in area di rigore e serve una palla a Maggio che deve spingerla solo in porta di testa. E’ l’apoteosi!!!!!! Il Napoli riesce a riagguantare ancora il match, approfittando anche dell’espulsione di Parisi che lascia i suoi in dieci uomini. A questo punto tutto il S.Paolo vuole festeggiare il cinquantesimo anniversario dell’inaugurazione dell’impianto di Fuorigrotta con i tre punti, e non smette di sostenere gli azzurri per l’ennesima rimonta-vittoria. Detto fatto:  il gol partita arriva a due minuti dal 90’ ed il protagonista è ancora Lui…..dopo un gol ed un assist,  Quagliarella si sente ancora ispirato e dopo aver raccolto un pallone lanciato da Lavezzi dalla sinistra punisce in controtempo Gillet con un colpo da biliardo nell’angolino opposto, battendo ancora una volta la miglior difesa del campionato. L’attaccante di Castellammare va a prendersi tutto l’abbraccio del pubblico, del suo pubblico, sotto quella Curva dove andava a vedere le partite da bambino. “Oi vita, oi vita mia….” Si alza l’urlo dei cinquantamila, venuti allo stadio per vedere i loro beniamini lottare e crederci per tutti i novanta minuti e premiati per tutto il loro calore dal protagonista assoluto del match . C’è un detto che recita cosi’: “..se insisti e persisti, raggiungi e conquisti” e Quagliarella l’ha fatto, c’ha sempre creduto, partita dopo partita, regalandoci in questa occasione  un’importante vittoria, cancellando in un colpo solo tutte le assurde dicerie sul suo rendimento in questa stagione. Il bomber ce l’abbiamo, ed è Lui. E’ Fabio Quagliarella, attaccante napoletano, simbolo della rinascita partenopea, colui che aspettavamo da tempo! Napoli ha un nuovo re.....è Fabio Quagliarella!

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