Capaccio, proteste sui progetti approvati dal Comune

Redazione
30 dicembre 2009 09:10

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“Troppi progetti respinti dall’Ufficio tecnico comunale di Capaccio Paestum” è quanto segnalano i professionisti che reclamano l’intervento dell’Ordine degli ingegneri e degli architetti di Salerno. Secondo quanto sostengono i ricorrenti, sarebbero approvati sempre e solamente i progetti presentati dagli stessi tecnici mentre gli altri non riuscirebbero ad ottenere le concessioni, giacendo da anni presso l’Ufficio competente senza avere risposta. “Facendo seguito alla denuncia di numerosi iscritti ingegneri ed architetti, riguardo eventuali abusi perpetrati dal responsabile del settore III del Comune di Capaccio Paestum – scrivono Armando Zambrano e Pasquale Caprio, presidenti dell’Ordine degli ingegneri e dell’Ordine degli architetti, pianificatori paesaggisti e conservatori di Salerno – e concretizzarsi in gravi danni per l’attività di progettazione dei professionisti locali nel settore dell’edilizia privata, chiediamo la documentazione congiunta al direttore generale per fare chiarezza su quanto lamentano”. Zambrano e Caprio, infatti, hanno richiesto di prendere visione della delibera adottata in Consiglio comunale con la quale sarebbe stata istituita una commissione di indagine sull’attività del servizio urbanistica e dell’elenco dei progetti di edilizia privata, approvati negli ultimi tre anni, con l’indicazione dei progetti firmatari d della loro qualifica professionale. Il direttore generale di Capaccio non ha trasmesso gli atti desiderati giudicando la richiesta “particolarmente gravosa per l’Ente” e ritenendola una “sorta di azione popolare diretta a consentire un controllo generalizzato sull’Amministrazione”. Zambrano replica: “La richiesta riguarda un unico documento e cioè la delibera del Consiglio comunale ed un semplice elenco dei progetti di edilizia privata, approvati negli ultimi tre anni, con l’indicazione dei progetti firmatari e della loro qualifica professionale, facilmente desumibile dai registri che l’Ufficio urbanistica detiene. Al solo scopo di fare chiarezza su circostanze segnalate da numerosi iscritti all’ordine e non di certo per alimentare alcuna azione popolare diretta a consentire un controllo generalizzato sull’amministrazione”.

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