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Giffoni, attentati intimidatori per impossessarsi di terreni per pascolare le mandrie: tre arresti
Redazione
18 novembre 2014 14:29
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GIFFONI SEI CASALI. Atti intimidatori nei confronti di titolari di aziende agricole, con questa accusa sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia e della stazione di Giffoni Sei Casali Sabato e Pietro Malfeo, padre e figlio, allevatori, di Giffoni Valle Piana e Carmine Lamberti 33 enne di Pontecagnano. I malviventi pretendevano di utilizzare i terreni delle persone minacciate per far pascolare i loro greggi. "La micro ma pericolosissima organizzazione criminale" così l’ha definita in conferenza stampa il procuratore capo di Salerno Corrado Lembo, voleva il predominio di tutti i terreni destinati al pascolo dell’area che abbraccia i comuni di Giffoni Sei Casali e Giffoni Valle Piana e San Cipriano Picentino. I Malfeo avevano un preciso piano criminale e chiunque osava opporsi veniva esortato a desistere. Tre imprenditori sono stati vittime del gruppo, tra questi Gennaro Barra, titolare dall’azienda agricola Il Casale Piceno di Giffoni Sei Casali, che nell’estate del 2012 subì per due volte l’incendio del fienile, poi del ristorante ed infine l’esplosione della sua auto. Vittime dei Malfeo sono stati anche il titolare dell’agriturismo Barone Fortunato di Pontecagnano Faiano e del poligono da tiro Shooting Range, che nell’estate del 2012 hanno subito diversi attentati perché sui terreni di loro proprietà dovevano pascolare le mandrie degli arrestati.  Altre quattro persone sono indagate perchè ritenute esecutrici materiali degli attentati. Fonte LiraTV



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