SALERNO. Anche Salerno ha ricordato Agostino Di Bartolomei, che l’ 8 aprile, avrebbe compiuto sessant’anni. Per l’indimenticato campione di calcio, capitano della Roma dello scudetto del 1983, ed ancora protagonista con la maglia della Nazionale, del Milan, del Cesena e della Salernitana, con la promozione in serie B del 1990, suicidatosi il 30 maggio del 1994 nella sua casa di Castellabate, l’evento all’interno dello stadio “Donato Vestuti” di Salerno, l’ultima ‘casa’ calcistica di Ago, con la sua partita d’addio al calcio del 3 giugno 1990, il giorno dell’atteso ritorno in cadetteria della Salernitana dopo venticinque anni, con la manifestazione “Buon Compleanno Ago”, organizzata da Pietro Nardiello, autore del libro “Guidaci Ancora Ago”, con la presenza di tifosi granata dinanzi la tribuna del vecchio tempio della Salernitana, in piazza Renato Casalbore. Agostino Di Bartolomei ricordato anche da altre tifoserie e soprattutto con il tam tam mediatico attraverso i social network, da tutti i simpatizzanti del calcio, per la storia di un campione del calcio mai dimenticato con le iniziative che si susseguono nel corso degli anni, con Salerno sempre in primo piano, come nel caso di Overtime – Nel nome di Ago, già andato in scena nel 2014, con la manifestata ideata ed organizzata dall’allenatore salernitano Nicola Provenza, con il tema di quest’anno che prevede numerose novità, con il premio Overtime che porterà a tre incontri che coinvolgeranno più fasce di età, ed ambiti diversi.