CAPACCIO. Quattro punti nelle prime due giornate di campionato. La Poseidon da anni non era abituata a uno score tanto lusinghiero a inizio stagione. Fieno da mettere in cascina in vista di una salvezza che, sulla carta, dovrebbe diventare meno faticosa, dopo gli importanti acquisti attuati in sede di mercato. Difesa ancora inviolata,gioco gradevole e convincente: tutti elementi da cui ripartire: al “Mario Vecchio” arriva il Picciola, in uno dei tanti anticipi del sabato. Picciola profondamente rinnovato nell’organico e nella mentalità: gli acquisti di lusso e il prezioso lavoro tattico di mister Villecco hanno portato finora sei punti su sei. La squadra gioca con facilità, e non risente dell’enorme pressione dettata dal mercato sfarzoso, che impone di vincere a tutti i costi. In vista della sfida alla capolista, mister Caramante dovrebbe confermare in blocco l’undici che ha battuto il Costa d’Amalfi. Fermare la capolista darebbe un’ulteriore spinta anche dal punto di vista psicologico, in vista di un calendario non irresistibile per il club pestano. Il Picciola sogna la prima mini fuga del campionato. Nella popolosa frazione di Pontecagnano si sogna una storica promozione, in un contesto calcistico finora appannaggio di Real e Faiano. Un processo di crescita che dovrebbe portare alla promozione in due anni, ma dalle parti di Picciola c’è voglia di bruciare le tappe.