CASTELLABATE. L’Agropoli cede di misura al Siracusa. Finisce 1-0 per gli aretusei il confronto giocato al “Carrano” di Castellabate, a porte chiuse, per l’ottavo turno del girone I. I delfini cedono dopo cinque risultati utili consecutivi con Pasquale Santosuosso che fa a meno di Pascuccio, e s’affida a Polverino tra i pali, con Chiariello assieme a Cardinale a formare la coppia centrale, con Adiletta e Capozzoli dirottato più dietro anche in ruolo di copertura. Centrocampo con Melis, Gallo e Siano che presidiano la zona nevralgica con Mounard a rifinire per Puntoriere e Daniane. Andrea Sottil tiene in panca dall’inizio Longoni, Dezai e Testardi con Viola a difesa della porta, con l’esperienza di Chiavaro in retroguardia, di Baiocco in mediana e con l’attacco affidato a Crocetti e Catania, che si presenta come top bomber del girone I. E’ un primo tempo dove latitano particolari emozioni, con l’Agropoli che regge bene e con un Siracusa che non produce tanto dalle parti di Polverino. Inizio ripresa con gli stessi ritmi, con Sibilli e Catania che ci provano senza frutti, con il Siracusa che esercita una sterile supremazia territoriale costringendo i delfini alle ripartenze, con i cilentani che lamentano anche di una mancata concessione di un calcio di rigore. Poi la fiammata all’86’ di Dezai, entrato nel corso del primo tempo al posto di Palermo, che supera Polverino e manda avanti gli aretusei. L’Agropoli cerca la reazione ma non trova il modo di offendere dalle parti di Viola. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio che consegna la prima sconfitta casalinga mentre il Siracusa continua a volare, con il poker di vittorie consecutive che riporta nelle zone alte della classifica i siciliani.