CAPACCIO. La Poseidon prova a guarire dalla pareggite che ha caratterizzato i primi due mesi del proprio campionato, con il piccolo record di sei partite su otto concluse con il segno “X”. Una squadra, quella pestana, che si conferma coriacea e difficile da battere, ma che ha raccolto meno di quanto prodotto in termini di gioco. Mister Carmine Caramante si ritiene soddisfatto di questo gruppo e dei risultati conseguiti, che proiettano il club di Capaccio Scalo nella parte sinistra della classifica. Vietato però altri cali di concentrazione: la classifica del girone D di Promozione è estremamente corta, e il rischio di essere inghiottiti nella zona calda ancora concreta. L’obiettivo è arrivare al derby con la Calpazio del prossimo 14 novembre con un buon bottino di punti, e affrontare i “cugini” con la massima serenità. I numeri premiano la compagine allenata da Caramante: un anno fa di questi tempi la Poseidon era in piena zona play out, con ben cinque partite perse. I gol fatti sono gli stessi, nove, ma la difesa è decisamente migliorata, con otto reti subìte contro le tredici di un anno fa. I pestani possono vantare per la prima volta dopo anni una differenza reti con il segno “più”. Numeri positivi che portano una ventata di serenità, in vista di un mese di novembre, che oltre al derby, offre due scontri diretti contro Sassano e Volcei, decisivi per la salvezza, obiettivo reale della squadra, nonostante gli ultimi, lusinghieri risultati.