Sport
anno d'oro per il club pestano
anno d'oro per il club pestano
Promozione, un 2015 da incorniciare per la Poseidon di Carmine Caramante
Francesco Vinci
31 dicembre 2015 10:52
Eye
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CAPACCIO. Sarà un 2015 da ricordare per Carmine Caramante e la sua Poseidon, protagonisti di un anno solare da record per il club, forse il migliore da quando la società pestana ha ripreso la vecchia denominazione. Eppure l’anno non era iniziato nel migliore dei modi, con la squadra in difficoltà e risucchiata nella zona calda della classifica. A maggio arriveranno i play out, con l’affermazione della Poseidon sull’Intercasali, e la permanenza in Promozione. Scampato il pericolo di una prematura retrocessione, in estate la società di Capaccio Scalo ha tracciato vecchie e nuove linee per il campionato: un budget sempre contenuto, con un predilezione per i giovani del vivaio, ed elementi del territorio, di Capaccio e delle zone limitrofe. L’amalgama del ritiro precampionato ha poi dato i frutti sperati, con la Poseidon che ha chiuso il girone di andata come la squadra meno battuta del campionato. Venti punti, gli stessi della Calpazio, ma con obiettivi diversi dai cugini del Capoluogo. Una squadra coriacea e che gioca al calcio, con una ventata di pestanità che ha riportato la gente al “Mario Vecchio” e quel vecchio senso di appartenenza alla squadra che sembrava perduta. L’autore principale è sicuramente Carmine Caramante, uomo Poseidon, che dopo l’esperienza alla juniores ha preso in mano la prima squadra, non senza critiche. Critiche rispedite al mittente: il 2016 seguirà la falsariga dell’anno che sta per finire: obiettivo salvezza con un occhio al centro classifica, senza fare il passo più lungo della gamba.



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