CAVA DE’TIRRENI. Emilio Longo non è più l’allenatore della Cavese. Il comunicato arriva nella serata di ieri, dopo il deludente pari casalingo nel derby contro l’Agropoli. Un risultato ritenuto inaccettabile dai piani alti della società metelliana, che ha deciso di sollevare il tecnico.
Longo era arrivato in estate a Cava con le stimmate del predestinato, dopo la gavetta fatta da secondo in serie A al Chievo e a Livorno in B. Il campionato però ha riservato tutt’altro al trainer di Pontecagnano. L’inizio in salita, dopo la sconfitta interna contro il Gragnano. Poi una serie di risultati consecutivi, che avevano portato la Cavese saldamente in vetta. Il gioco però non ha mai convinto, tanto che l’esigente curva metelliana invocava a gran voce il ritorno di Sasà Campilongo in panchina. Longo ha dovuto convivere con una piazza che non lo ha mai amato. La sconfitta pre natalizia contro la Frattese ha aperto una crepa insanabile, allargata dal pareggio interno contro il Scordia, e nascosta in parte dal successo di Palmi. Derby fatale dunque per Longo, che lascia senza aver fatto breccia nel cuore della Cava sportiva. Il nuovo allenatore è Aldo Papagni, ex Savoia, già allenatore dei bleufoncè nel 2008 in C1. Per Papagni subito un impegno difficile nel prossimo week end, in casa dell’insidioso Reggio Calabria di Ciccio Cozza. Per il trainer il compito di vincere e di convincere, come voluto da una piazza che ha dimenticato gli anni recenti di fallimenti e delusioni.