Regionali: Stefano Caldoro candidato del Pdl

Redazione
17 gennaio 2010 14:21

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Stefano_Caldoro

 

Il Pdl ha scelto: è Stefano Caldoro (nella foto) il candidato a governatore della Campania, del centrodestra, alle prossime elezioni regionali. Il coordinamento campano del Pdl, infatti, riunito dal coordinatore regionale Nicola Cosentino, ha indicato all’unanimità il nome di Caldoro. Mercoledì prossimo, giungerà da Roma anche l’ok dall’ufficio di presidenza nazionale. “L’unanime indicazione del Pdl campano – ha dichiarato Caldoro – mi dà la forza per affrontare l’impegno che ci aspetta. Dobbiamo parlare ai cittadini e dare risposte alle loro preoccupazioni ed alle loro speranze”.

Deciso il candidato, si passa ora alle alleanze. Esplicito, in tal senso, il coordinatore regionale Cosentino: “L’Udc venga subito con noi o ne faremo a meno. Sono fiducioso, ma l’accordo deve essere sottoscritto subito ed alla luce del sole”.

“Sul nostro territorio – taglia corto il vice coordinatore regionale del Pdl, Mario Landolfisiamo in presenza di una sorta di revanchismo centrista che interessa non solo l’Udc, ma anche l’Mpa e l’Api di Rutelli. Il centro di antica ispirazione democristiana vuole trasformare la Campania in un laboratori politico ove sperimentare un nuovo bipolarismo nel quale può scegliere di collocarsi a seconda delle situazioni. È un ragionamento da prima Repubblica. All’Udc chiediamo di essere coerente”.

Nel Pd, invece, ancora nessuna intesa sul nome del candidato da opporre a Caldoro, mentre l’attuale governatore Antonio Bassolino, attraverso il suo blog, rilancia l’idea delle primarie quale prezioso metodo democratico in vista della delicata scelta. In lizza anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca.

 

 

PROFILO - CHI E' STEFANO CALDORO

 

Stefano Caldoro è nato a Campobasso il 3 dicembre del 1960.

- Laureato in Scienze Politiche, giornalista e consulente d’azienda, ha iniziato la sua carriera politica nel 1985 con l’elezione nel Consiglio regionale della Campania come esponente del Partito Socialista Italiano;

- Nel 1992, diventa deputato e componente della delegazione italiana al Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea Occidentale;

- Nel 1994, dopo lo scioglimento del PSI, decide di aderire al gruppo socialista che si schiera con la coalizione del Polo delle Libertà;

- Nel 1999 viene candidato, per il centrodestra, alla presidenza della Provincia di Napoli;

- Nel 2001, è tra i fondatori del Nuovo PSI, il partito che aderisce alla coalizione della Casa delle Libertà. Al momento della formazione del nuovo governo guidato da Silvio Berlusconi, viene nominato prima sottosegretario e poi viceministro di Letizia Moratti (Istruzione, Università e Ricerca);

- Con la costituzione del Governo Berlusconi III, viene promosso Ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, carica che detiene dal 22 aprile 2005;

- Al quinto congresso del partito (ottobre 2005), che sancisce una spaccatura perentoria fra due opposte mozioni (guidate rispettivamente da Gianni De Michelis e Bobo Craxi), si schiera a sostegno del segretario nazionale De Michelis manifestando l’intenzione di rimanere nella Cdl. Tuttavia, con il successivo svolgimento del consiglio nazionale, Caldoro è al centro di un “terzo fronte” all’interno del partito, che sceglie di stare con De Michelis per evitare altre spaccature, ma non ne condivide la linea politica. I due si astengono dal voto per la riconferma del segretario;

- Nella primavera del 2007, contrasta la scelta di De Michelis di prendere parte al progetto Costituente Socialista insieme con lo SDI, giungendo ad una divisione del partito. Svolge con la sua componente maggioritaria un congresso il 23 e 24 giugno all’Hotel Midas di Roma, che lo designa Segretario Nazionale del Nuovo PSI. Successivamente, assume la direzione politica del giornale di partito Socialista Lab;

- Nel 2008, in occasione dell’annuncio da parte del leader del centrodestra Silvio Berlusconi della creazione di un nuovo soggetto unitario della coalizione il Popolo della Libertà, aderisce da subito al processo costitutivo del nuovo partito col Nuovo PSI. Candidato come segretario nazionale del Nuovo PSI all’interno del PdL, nel collegio Campania 1 come terzo in lista dopo Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, viene eletto;

- Con il suo Nuovo Psi è fra i fondatori, nel marzo del 2009, del Popolo della Libertà;

- È componente della direzione nazionale del Pdl.

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