Attualità
Paestum, area 220: a confronto amministratori e residenti di Torre di Mare-Licinella
Redazione
24 maggio 2011 10:17
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CAPACCIO. Si è tenuta ieri sera, presso l’hotel Poseidonia, l’incontro voluto dall’Amministrazione comunale di Capaccio Paestum con i residenti delle contrade Torre di Mare e Licinella per discutere, e fare chiarezza, sulle annose problematiche relative all’assetto dell’area sottoposta ai vincoli della legge 220/57. Oltre al sindaco, Pasquale Marino, ed al vicesindaco Lorenzo Tarallo, sono intervenuti anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Agresti, ed i consiglieri comunali Vito Scairati, Carmine Caramante, Domenico De Riso e Raffaele Barlotti, i quali, in maniera dettagliata, hanno illustrato la complessità dell’attuale situazione e le relative azioni e progettualità risolutive in itinere, tutte strettamente legate all’approvazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale redatto dal prof. Francesco Forte. Presenti anche il già senatore Gaetano Fasolino, i consiglieri comunali Luigi Ricci e Giuseppe Troncone, il segretario cittadino del Pdl, Franco Sica, e il referente politico in materia ambientale di Cirielli, Giovanni Piano.
Nonostante gli inviti al dialogo e alla formulazione di proposte adeguate proferiti dagli esponenti politici presenti, il confronto si è subito infiammato con l’intervento di diversi cittadini, i quali hanno sottoposto agli esponenti della maggioranza consiliare presenti numerose lamentele e difficoltà quotidiane, protestando con toni polemici e piccati per presunte disparità di trattamento registrate in diversi casi.
“Le preoccupazioni di tutti voi residenti sono anche le preoccupazioni dell’Amministrazione comunale – ha esordito Caramante – che ha deciso di risolvere con atti concreti una problematica complessa che mai nessuno, in passato, ha avuto il coraggio di affrontare. I problemi di cinquant’anni non si possono risolvere in sei mesi, l’iter è difficoltoso e lungo, ma il nostro impegno è quello di arrivare al più presto ad una soluzione che soddisfi le esigenze delle comunità interessate e risulti consona alle aspettative delle attività operanti, con impegno ed onestà amministrativa”.
“Sappiamo che tra di voi serpeggia un’ansia particolare dovuta a cose non vere che si dicono in giro – ha aggiunto Scairati – ma c’è una sentenza, quella del Tar di Brescia n. 317 del marzo 2008, che ha aperto un ragionamento che, ripreso nel nuovo Puc, potrebbe portare a sciogliere nodi importanti circa le aree vincolate”.
“Perché dal 2008 ad oggi non si è fatto nulla? Perché ad alcuni è stata chiusa un’attività esistente da quarant’anni nella 220 mentre, allo stesso momento, ad altri si è permesso di realizzare bagni, fognature e pizzerie nell’area archeologica? Perché il sindaco latita in tal senso e si fida di Voi consiglieri? Siamo stufi della vostra arroganza ed incapacità, sul Comune tecnici all'altezza non ce ne sono”, ha accusato Bartolomeo Gallo, residente ed “ex abusivo costretto a mettersi in regola, mentre altri continuano a fare i propri comodi”, come da egli stesso precisato.
“Non c’è stato, a Capaccio, un sindaco o un amministratore che potrà essere ricordato, da tutti noi, per aver fatto qualcosa di concreto per le nostre contrade. Una cosa però la volevo chiedere, da tanto tempo, al senatore Fasolino, che andava a braccetto con Berlusconi… Ma cosa ha fatto, Lei, per la nostra Capaccio e per Torre di Mare? Niente! Avete tradito i nostri padri,avete tradito noi, ed ora state tradendo anche i nostri figli!”: questa l’arringa del cittadino Raffaele Maresca.
“Non posso dire quello che vorrei altrimenti finisce male stasera, ma vorrei sapere il Concorso d’Idee per Paestum… a cosa è servito?”, ha sottolineato Enrico Bisantis, noto come ‘Bastiancontrario’ in quanto autore, in passato, di numerose lettere aperte.
Senza mezze misure la chiosa finale del sindaco Marino: “Siamo venuti qui, questa sera, per cercare di accogliere le vostre richieste e valutarle in maniera costruttiva, con la massima disponibilità. Abbiamo fatto oltre quaranta incontri con i cittadini, e ne faremo ancora tanti altri, l’ho già chiesto al prof. Forte. Abbiamo particolarmente a cuore le sorti delle comunità di Torre di Mare e Licinella, ma problematiche così complesse si possono risolvere solo collaborando tra le varie parti. Ma guardatevi dai topi di fogna che stanno avvelenando il clima nel nostro paese, diffondendo lettere anonime e false notizie sperando che quest’Amministrazione se ne vada a casa anzitempo. Questo non avverrà mai, anzi, mi ricandiderò di nuovo a sindaco per portare a compimento l’iter del Puc, strumento supremo per risolvere tutte le criticità del territorio”.

I momenti salienti del pubblico incontro sono stati filmati, in presa diretta, dalle telecamere di StileTV: la nostra redazione preparerà un apposito speciale che andrà in onda a breve nel corso della programmazione della nostra emittente su digitale terrestre e Internet. Dettagli e servizi anche nel corso delle sei edizioni giornaliere del nostro TG.



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