Attualità
Capaccio, chiesta al Comune esenzione dai tributi consortili degli immobili in aree urbane
Redazione
27 maggio 2011 06:38
Eye
  3649

Consorzio

 

CAPACCIO. Gli immobili ricadenti nelle aree urbane non devono essere soggetti a tassazione. È questo l’appello di alcuni contribuenti del Consorzio Sinistra Sele di Paestum, al Comune di Capaccio Paestum. I protestanti chiedono, in particolare, all’Amministrazione civica, d'inserire l’argomento nel prossimo Consiglio comunale  e di farsi portavoce della problematica. “Si tratta di tasse ambigue e improprie – afferma il portavoce della protesta, l’ex consigliere comunale Enzo Di Risonon a caso già alcuni comuni, come Buonabitacolo si sono mobilitati in tal senso. Il Comune infatti, il 19 marzo 2011 ha redatto una delibera consiliare approvata all’unanimità, con la quale ha chiesto al Consorzio di bonifica dell’area, di escludere i ruoli dei terreni ricadenti nelle zone urbane del vigente piano regolatore generale della cittadina”. Nella delibera del Comune di Buonabitacolo, si legge: “in relazione al vigente Piano di classifica vengono assoggettati a tassazione anche gli immobili extra agricoli ricadenti nell’ambito urbano del comune.  In mancanza di una correlazione certa tra il beneficio ottenuto dall’immobile e opere di bonifiche, potrebbe senz’altro configurarsi un illecito esercizio del potere impositivo del Consorzio di bonifica con la conseguente illiceità della pretesa contenuta nell’iscrizione a ruolo da essa operata”. Nel deliberato, sulla scorta di queste considerazioni, si chiede di “escludere dai ruoli di contribuenza  gli immobili ricadenti nelle zone urbane e dal prossimo Piano di classifica le stesse zone urbane”. A suffragio dell’atto adottato dal Comune il Codacons del Vallo di Diano è intervenuto sulla vicenda, auspicando che tutti i comuni del territorio adottino tale atto, per evitare che i contribuenti  residenti nei centri urbani vengano gravati da tasse non dovute. Per queste motivazioni, Di Riso chiede all’Amministrazione capeggiata dal sindaco, Pasquale Marino, “di adoperarsi ad adottare nel prossimo consiglio comunale utile, gli atti opportuni per il Consorzio di Bonifica Sinistra Sele competente territoriale, tesi a bloccare una tassa non chiara, adottata impropriamente, per la mancanza dei benefici agli immobili censiti nelle aree urbane”.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP