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Agropoli, fondi mai spesi per l'ospedale civile
Redazione
21 gennaio 2010 15:12
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OSPEDALe_AGROPOLI

 

Fondi per 6,5 milioni di euro per acquisto di strumentazione, tecnologie ed attrezzature per l’ospedale civile di Agropoli in gran parte inutilizzati e a rischio revoca.

Il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, chiede al commissario straordinario dell’Asl Salerno, Fernando De Angelis, l’immediato utilizzo di tale somma per il potenziamento tecnologico e strumentale del presidio ospedaliero di località Marrota, tenendo conto in particolar modo dell’indirizzo specialistico oncologico previsto dalla legge regionale 16/2008. E’ quanto è stato deciso nel corso della giunta comunale che si è tenuta questa mattina. 

Sulla base della legge 67/88, infatti, è stato attribuito negli anni un fondo per acquisto di strumentazione ed attrezzature per l’ospedale di Agropoli. Ancora oggi, nonostante i solleciti della Regione Campania, gran parte della somma di circa 6,5 milioni di euro non è stata utilizzata. 

“Si tratta - afferma il primo cittadino agropolese – di un ritardo non giustificabile considerata l’importanza e la funzione sul territorio della struttura sanitaria che serve un bacino di utenza rilevante. Chiediamo quali siano i motivi che hanno impedito all’ex Asl Sa3 l’utilizzo dei fondi destinati alla nostra struttura sanitaria e sollecitiamo, al tempo stesso, il commissario straordinario dell’Asl Salerno a disporre l’immediato avvio delle procedure per l’acquisto di quanto previsto in funzione della specializzazione oncologica dell’ospedale e tenendo conto soprattutto dei servizi che attualmente non sono funzionanti e da istituire. Invito il commissario straordinario De Angelis a vigilare perché la totalità del fondo sia utilizzato nei tempi e per le finalità specifiche evitando in qualsiasi modo la revoca e il conseguente grave danno per tutta la comunità che deve usufruire di servizi sanitari adeguati e moderni”.



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