
CAPACCIO. Fiat Cinquecento nel mirino dei ladri scatenati lungo il litorale pestano. Tre le autovetture rubate in una sola settimana. Nello stesso giorno sono state trafugate due Cinquecento e un tentato furto è stato portato a segno ai danni di una Mithos. Gli ultimi due furti sono avvenuti nella giornata di giovedì. Sotto assedio dei ladri la contrada marittima della Luara. “Ero andato a prendere un caffé con un amico – racconta Gerardo D’Angelo – presso il lido Nettuno, in località Laura. Ho parcheggiato la mia Cinquecento nuova nel parcheggio antistante. Come sempre ho chiuso la macchina e mi sono recato al bar”. Il tutto si è consumato nell’arco di poco più di dieci minuti. “Quando sono tornato nel parcheggio – conclude – mi sono accorto che la mia macchina non era più nell’area di sosta. Pensando di essermi confuso mi sono guardato in giro e, purtroppo, ho dovuto constatare di essere stato vittima di un furto”. A quel punto, così come è accaduto per gli altri proprietari derubati, D’Angelo non ha potuto far altro che denunciare il furto ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Circa 10.000 euro il valore delle auto trafugate parcheggiate lungo la costa pestana. Le indagini dei carabinieri sono in corso per cercare di risalire ai responsabili dei furti delle Cinquecento. Questa tipologia di autovettura è tra quelle più esposte al fenomeno dei furti in quanto, rispetto ad altri veicoli, viene piazzata sul mercato più facilmente. Nelle contrade marittime, soprattutto durante la stagione invernale, spesso le abitazioni utilizzate come casa vacanza, sono oggetto dell’incursione di ladri che trafugano ogni genere di cosa compresi infissi e porte come è successo qualche settimana fa. Il fenomeno dei furti è una delle problematiche più avvertite sul territorio comunale.