Attualità
Controlli Asl all'ospedale San Luca di Vallo
Comunicato Stampa
23 giugno 2011 05:56
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Dopo i dati forniti sull’intera realtà aziendale, soprattutto sotto il profilo gestionale economico - finanziario, questa Azienda prosegue nel suo trasparente programma per una corretta informazione di tutti i cittadini sulla situazione in cui versa la Sanità in Provincia di Salerno.

Si tratta di dati ufficiali, meglio degli unici dati ufficiali frutto di rilevazioni regionali e aziendali, come le risultanze dei Gruppi di lavoro sulle verifiche delle strutture, risorse umane e tecnologiche dei Presidi Ospedalieri dell’Asl di Salerno, avviate dopo il sequestro del blocco operatorio e della Farmacia del Presidio Ospedaliero di Scafati.

Dopo le informazioni comunicate sulle quattro strutture dell’area del Sele, ora si prosegue con i Presidi sanitari a Sud. Si parte dall’Ospedale "San Luca" di cui si è già discusso in un incontro lo scorso 25 maggio a Vallo della Lucania con il sindaco avv. Antonio Aloia nel corso del quale fu definito il perimetro della critica carenza di risorse umane di alcuni Reparti e individuate le chiare responsabilità che hanno condotto la struttura a tale drammatica situazione.

Per il Presidio Ospedaliero di Vallo della Lucania il Gruppo di lavoro ha previsto interventi di adeguamento strutturale e messa in sicurezza per complessivi 2 milioni 600mila euro circa di cui 260mila euro per gli interventi prioritari, 350mila euro per gli interventi a breve termine e 1 milione 900mila per gli interventi a medio termine. I 260mila euro relativi agli interventi immediati sono completamente destinati all’adeguamento dell’impianto antincendio e all’acquisto di un solleva persone, così come gli interventi a breve termine sono quasi tutti assorbiti dall’acquisto di dispositivi di protezione individuale - DPI – e di maceratori monouso laddove, invece, gli interventi a medio termine prevedono una ristrutturazione complessiva dell’impianto elettrico di tutto l’edificio, della sistemazione della linea di vapore sottostazione dell’intero edificio nonché la sostituzione di infissi esterni in Anestesia e Rianimazione, Ortopedia, Ostetricia e in ultimo l’adeguamento della sala operatoria di Ostetricia e del Laboratorio d’Analisi.

L’Ospedale è privo di autorizzazione sanitaria all’esercizio in quanto mancanti i requisiti previsti dalla delibera di Giunta Regionale della Campania n.7301/01 mentre possiede l’autorizzazione allo scarico in fogna. Accanto a questi rilievi strutturali il "San Luca" registra una grave carenza di risorse umane, personale medico, infermieristico e tecnico.

L’analisi del Gruppo di lavoro ha riguardato anche i costi del personale quantizzabili in 29.000.000 euro per l’anno 2010 di cui 2.300.000 euro In ALPI per medici e 546.000 euro per lo straordinario del Comparto. Va, qui, indicato come a partire dal mese di luglio, la Direzione Commissariale ha potenziato il servizio di emergenza territoriale in vista della stagione estiva con l’attivazione di otto postazioni operative aggiuntive di soccorso attive anche sulla Costa Cilentana.

La Gestione Commissariale, in linea con le previsioni del Decreto 49/2010 che assegna all’Ospedale di Vallo della Lucania il ruolo di Dea di III livello, è impegnata in un importante sforzo progettuale, organizzativo affinchè il "San Luca" possa tornare a quel ruolo centrale nell’offerta sanitaria che ha avuto sotto note, illuminate gestioni.



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