
CAPACCIO. Dopo circa un mese e mezzo di tregua, riprendono i raid incendiari nella contrada marittima della Licinella, a Capaccio. L’ultimo è stato portato a segno nelle prime ore di ieri. Nel mirino il trattore adibito per la pulizia della spiaggia (nella foto) e due autovetture, parcheggiate nelle immediate vicinanze, di proprietà del responsabile del servizio finanziario del Comune di Capaccio, Carmine Vertullo. I piromani sono riusciti a bruciare solo il trattore, utilizzato per la pulizia del lido Cascata, di cui lo stesso Vertullo è titolare, dandosi poi alla fuga dopo aver versato del liquido infiammabile sulle due auto. Il trattore era parcheggiato in un terreno sito lungo Via Botticelli. L’unica certezza, al momento, è che l’incendio è di chiara matrice dolosa. Sul posto, infatti, sono state rinvenute alcune bottiglie contenenti benzina miscelata a bitume. Circa 20.000 euro i danni causati al dipendente comunale. “Il trattore si trovava nella proprietà di mio fratello – racconta Vertullo - dove erano parcheggiate anche due autovetture che, fortunatamente, non hanno fatto in tempo ad incendiare”. L'episodio è accaduto intorno alle ore 4:00 di domenica mattina. Vertullo ha sentito dei sospetti rumori e si è svegliato. Probabilmente gli incendiari, temendo di essere scoperti, sono riusciti a fuggire prima di riuscire ad appiccare il fuoco alle due autovetture. Gli inquirenti stanno battendo tutte le piste. “Non ho ricevuto nessuna minaccia nei giorni scorsi – evidenzia Vertullo – non ho idea di chi possa essere il responsabile. Confido nel lavoro degli inquirenti”. Un ulteriore principio d'incendio si è consumato, nella notte, lungo una delle recinzioni laterali del parcheggio di un noto ristorante sito in località Torre di Mare. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri di Capaccio Scalo, agli ordini del capitano Raffaele Annicchiarico.
Angela Sabetta