Dissequestrato il ponte sulla foce del fiume Mingardo, a Palinuro. Da stamane gli utenti, i numerosi bagnanti che popolano la spiaggia potranno nuovamente riattraversare la passerella che congiunge le due vie del fiume. Il provvedimento di sequestro venne adottato dalla procura della repubblica di Vallo della Lucania per motivi precauzionali essendo la struttura mancante dei progetti esecutivi e dei calcoli strutturali a salvaguardia della pubblica incolumità. Tirano un sospiro di sollievo i bagnanti ma anche l’amministrazione comunale di Centola, con in testa il primo cittadino, Romano Speranza. Molte furono le proteste nell’ultimo weekend da parte di turisti ed operatori balneari di Palinuro per il sequestro del ponte sul Mingardo. Il ponte, nonostante il placet del Comune di Centola e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, mancava degli atti autorizzativi paesaggistici e urbanistici e fu oggetto anche di un evento alluvionale appena due settimane fa, con la piena del fiume che inondò le aree attigue.