BATTIPAGLIA. Questa mattina, alle ore 9:45 circa, in Battipaglia (Sa), all’esito di febbrili operazioni di ricerca, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia questa Compagnia supportati da un AB 412 del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, individuavano, anche grazie alle indicazioni di alcuni abitanti dei palazzi circostanti, riversa, seminuda e priva di sensi all’interno di un campo incolto, B. Z. cittadina polacca 54enne, residente a Campagna (Sa), badante, incensurata, la quale, alle precedenti ore 8,20, aveva avanzato richiesta di soccorso attraverso una incomprensibile telefonata giunta sull’utenza 112 della centrale operativa dei Carabinieri di Battipaglia. Immediatamente soccorsa la donna veniva trasportata presso l’ospedale di questa città ove tuttora si trova ricoverata per una severa emorragia celebrale ed un esteso trauma cranico con riserva sulla vita.
Le immediate indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile diretti dal Ten. Gianluca GIGLIO e della Stazione di Battipaglia diretti dal Maresciallo Matteo CASTORO, permettevano di individuare nel cittadino marocchino Mohammed ZOUHAIR cl. 1972, senza fissa dimora, nullafacente, e già gravato da un provvedimento di espulsione, l’autore della violenta aggressione. Lo straniero, alle successive ore 12,00, dopo un inutile tentativo di rendersi irreperibile, veniva intercettato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto operato di iniziativa dalla P.G., per il reato di tentato omicidio. Sono ancora in corso le indagini anche per chiarire l’esatto movente che ha determinato la violenta azione dell’uomo, indagini rese difficoltose dall’impossibilità della donna di rispondere alle domande degli inquirenti. Il fermato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Salerno.