
CAPACCIO. Inadempienze del Comune di Capaccio Paestum nei riguardi dei fornitori. Scatta il pacchetto anti-crisi per contrastare la grave crisi finanziaria che attanaglia le casse dell’ente e che non consente un pagamento regolare di coloro che avanzano crediti nei confronti del Comune. Sarà firmato domani, giovedì 21 luglio, il protocollo d’intesa tra il Comune di Capaccio Paestum e due banche operanti sul territorio, la BCC di Aquara e la Ifis. Prende forma la proposta del consigliere di maggioranza Vincenzo Monzo, delegato del sindaco di Capaccio, Pasquale Marino, che aveva avanzato la richiesta agli istituti di credito di favorire l’operazione di sblocco dei crediti avviata dall’amministrazione comunale fornendo l’anticipo di fatture ai fornitori al fine di facilitare proprio l’incasso dei pagamenti dovuti. Nel protocollo d’intesa Il Comune di Capaccio rilascerà una certificazione circa la certezza e l’esigibilità delle somme di cui si richiede l’anticipazione. L’operazione finanziaria potrà essere attivata direttamente dal fornitore con uno dei due istituti bancari a sua scelta, sulla base delle convenzioni sottoscritte dall'Ente.
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