
I carabinieri di Pagani, alle prime luci dell’alba, hanno notificato altri 7 provvedimenti cautelari nell’ambito dell’indagine della direzione distrettuale antimafia che il 15 luglio scorso ha portato all’arresto, tra gli altri, del consigliere regionale del Pdl, Alberico Gambino. Si allarga quindi l’inchiesta, dopo le rivelazioni di imprenditori e di soggetti che, secondo il procuratore Franco Roberti, erano vittime di un sistema, che, con la complicità di politici locali e di livello regionale, gestiva la pubblica amministrazione e controllava le principali attività economiche e imprenditoriali della zona. Nel mirino della Dda di Salerno, sono finiti Guido Cutolo, nipote del consigliere Giuseppe Santilli, l’ex Presidente della Multiservice, Giovanni Elettrico Pandolfi, l’ex assessore comunale Massimo Quaratino, il Direttore del Centro Commerciale Pegaso, Giovanni Barone, il Direttore dell’Asi di Napoli, Angelo Andrea Falcone e Antonio Fisichella. Inoltre, nei confronti del presidente della Paganese Calcio, Raffaele Trapani, è stata emessa una nuova ordinanza di custodia cautelare. Quest'ultimo, in particolare, è anche accusato di estorsione nei confronti di una ditta attiva nel centro commerciale, costretta a dare soldi alla squadra perchè minacciata di sanzioni amministrative. I sette arrestati stamane hanno imposto assunzioni di una trentina di dipendenti, tra cui anche pregiudicati, ad altri imprenditori, uno dei quali era proprio il direttore del centro commerciale chiedendo anche tangenti. Notificato, inoltre, un avviso di garanzia ad un consigliere provinciale, nella cui abitazione e ufficio sono state compiute perquisizioni: l'uomo e' accusato di concussione e scambio elettorale politico-mafioso.