
CAPACCIO. In merito all'esposto presentato dai tesserati dei circoli Pdl-Udc di Capaccio Paestum circa presunte "assunzioni scambiate", riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la nota stampa diffusa dal dott. Michele Marino (nella foto), il quale ha annunciato che sarà affissa su pubblici manifesti.
"Ancora una volta la mia famiglia ed io ci troviamo coinvolti in squallidi attacchi personali, che di politica hanno ben poco a che fare. Ci si nasconde dietro sigle politiche con giornalieri attacchi, con comunicati stampa, manifesti e si cerca di infangare il nome e la dignità delle persone. Credo sia ora di fare chiarezza. Innanzitutto, partiamo dalla vicenda del Consorzio di Bonifica di Paestum, dove il sottoscritto, nel lontano 2003, ha vinto una selezione per titoli e colloquio per il posto di Direttore Agrario, e dopo ben cinque anni e tante traversie giudiziarie, si era giunti ad un accordo che prevedesse l’assunzione con un contratto triennale, in cambio della rinuncia ad ogni risarcimento per i danni cagionati dalla mancata assunzione. Tale accordo è stato riduttivo per la mia persona, ma la voglia di lavorare nella mia Capaccio e la voglia di lavorare per un Ente così prestigioso per l’economia locale, non mi ha fatto vedere il tranello che si celava dietro. Dopo tre anni, solo e soltanto perché bisogna fare “la guerra” a Pasquale Marino sindaco di Capaccio, poiché c’è chi vuole realmente “mettere le mani sulla nostra Capaccio”, essendo prossimi alle elezioni, si pensa a non rinnovare il mio contratto, senza alcuna spiegazione, lasciando senza parole molti consorziati (i veri padroni del Consorzio), che hanno saputo apprezzare il lavoro svolto negli ultimi anni. Per questo, sarebbe opportuno chiedere all’Amministrazione consortile come mai non si è rinnovato il contratto di Marino, mentre si è pensato ad assumere altre persone che, tanto per rispondere ai sottoscrittori dei manifesti, tutti sanno non aver fatto alcun concorso per essere assunti. Poi sappiamo com’è andata, ed evidentemente la verità non è quella che sottolinea in ogni occasione il PDL di Capaccio e soprattutto l’UDC, nei loro quotidiani attacchi. Poi c’è da aggiungere, sempre a riguardo del Consorzio, che un “NOTO personaggio” e rappresentante di tale forza politica, stranamente, ogni giorno, frequentava il Consorzio di Bonifica, ma non come utente, ma bensì sedendo dietro una scrivania a fare strategie, quindi più di un funzionario o dirigente ed ancor più di un amministratore. La cosa è alquanto strana. E poi giungiamo all’ultimo ignobile attacco: come si può accostare la mia figura, in seno all’Alba srl di Battipaglia, con quella della Sig.ra Santomauro, quando la stessa oggi lavora presso la CST Sistemi sud, società non di proprietà del Comune di Capaccio, mentre il primo contratto, con la società in house del Comune di Capaccio, fu sottoscritto il lontano 06/10/2006, allorquando il Sindaco era il sig. Sica Vincenzo eletto con il PDL?...come è stato possibile allora questo scambio? La vostra ignoranza (dove per ignoranza si intende la non conoscenza dei fatti) fa si che non vi rendiate neanche conto di ciò che scrivete!!! Inoltre, il sottoscritto non è stato assunto dalla Società Alba srl, ma bensì ha esclusivamente un incarico professionale, limitato e per un breve periodo, in quanto è in possesso di un Curriculum vitae tale essere considerato tra i maggiori esperti del settore ambientale: Lo studio e la serietà professionale alle volte danno i propri risultati. Ben altra cosa è il “comprarsi” un titolo di studio per il solo fregio di farsi chiamare con un appellativo fasullo. L’unica preghiera che faccio a tutti coloro che leggeranno tale comunicato, è di stare attenti alle bugie ed alle menzogne e di comprendere, fino in fondo, chi sono coloro che intendono proporsi alla guida del nostro paese, poiché sono solo capaci di seminare odio e violenza".
Dott. Agr. MICHELE MARINO