
CAPACCIO. In merito al recente confronto politico sulle esternazioni pubbliche del presidente del Consiglio comunale di Capaccio Paestum, prof. Paolo Paolino, e successive repliche e precisazioni giunte da più parti ed esponenti alla nostra redazione, riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota stampa inviata dai rappresentanti dei circoli cittadini Pdl e Udc.
"È evidente l’incapacità di questa amministrazione di confrontarsi in modo civile con le forze politiche che, responsabilmente, cercano di arginare la deriva alla quale stanno assistendo attraverso denunzie e proposte che vengono respinte in malo modo attraverso i comunicati stampa falsi e fuorvianti che questa amministrazione emana tramite il suo superbo, arrogante, bugiardo ed offensivo portavoce da tempo diventato propinatore di un linguaggio usato e le bugie che cerca di propinare ai cittadini. Le forze di opposizione non hanno mai chiesto, né si sognano di farlo, al Presidente del Consiglio comunale le dimissioni dalla sua carica perché, soprattutto in questo momento storico, c’è bisogno di legalità, trasparenza e senso istituzionale, che né il sindaco né gran parte dei suoi e ne gli ultimi “acquisti” fatti, possono nemmeno lontanamente pensare di assicurare. Intanto, il prof. Paolino non fu eletto, come ha detto il sindaco, “dalla nostra maggioranza per coordinarne i lavori e le proposte”, ma, al contrario, fu eletto all’unanimità dal Consiglio comunale per svolgere il ruolo di referente e garante di tutti i consiglieri comunali, non solo di quelli della maggioranza. Probabilmente, il sindaco intendeva all’epoca eleggere una persona che fosse ai suoi ordini, come tantissimi consiglieri ed assessori, e quindi oggi non può sopportare un consigliere “pensante” che osa ribellarsi al dittatore. Ebbene, si dovrà rassegnare. E non servirà a nulla minacciare, ricattare o insultare una persona per bene, come ha già iniziato a fare attraverso i suoi comunicati a proposito dei quali dobbiamo dire che questi, stranamente, acquistano di volta in volta nuove terminologie, un lessico più appropriato ed un linguaggio più forbito. A proposito, comunque, di gratuiti insulti e della possibilità che il presidente Paolino ha di entrare di nuovo in Consiglio comunale, come paventato dal sindaco, si vedrà.
Noi riteniamo che ci sarà sempre bisogno di persone per bene che hanno dimostrato, nel corso della loro lunga storia politica, di non essersi mai approfittati o appropriati di nulla e di non avere mai rubato. In diverse occasioni, le Opposizioni hanno cercato di aprire un dialogo, nel rispetto delle regole e delle dignità interpersonali, ma purtroppo ad ogni comunicato ne sono seguiti altri, di risposta, con attacchi offensivi personali, ma soprattutto,con le solite intimidazioni rivolte dai soliti novelli consiglieri-giustizieri. Intimidazioni rivolte indistintamente verso tutti.
Per quanto concerne, poi, la campagna elettorale di questo o quel soggetto, ebbene, ci pare ed è palesemente percepibile e riscontrabile che, a differenza del presidente Paolino, che pure ha manifestato l’idea della candidatura, sia il sindaco che la sua Amministrazione da tempo e nei luoghi e nelle situazioni meno appropriati, esercitano un’intensa campagna elettorale utilizzando finanche gli eventi di spettacolo e cultura, organizzati e pagati con soldi pubblici. Anche questo significa approfittare di soldi pubblici. Ma si sa, è una questione oltre che etica, di classe, buongusto ed educazione.
I consiglieri di opposizione confermano il loro incondizionato sostegno al Presidente del Consiglio comunale e gli chiedono di continuare nella sua eccelsa funzione, svolta in modo degno ed imparziale nell’interesse dei consiglieri comunali dell’Ente che, come ha più volte detto, versa in una situazione economico-finanziaria gravissima e di pre-dissesto e, soprattutto, nell’interesse dei cittadini di Capaccio.
Al tempo stesso, lo invitano non solo a prendere le distanze in modo ufficiale e pubblico da questo modo scellerato di amministrare il paese (per la verità lo ha già fatto) ma anche di contribuire “all’opera meritoria di scioglimento di questo Consiglio”, che possa mandare finalmente a casa questa squallida Amministrazione che, come abbiamo pubblicamente denunziato, persegue esclusivamente i propri interessi personali, come il redigendo Puc, e non solo, dimostra in modo inequivocabile".
Circoli cittadini e consiglieri di opposizione Pdl e Udc