Attualità
Capaccio, Comune tra i beneficiari di lasciti del testamento del cittadino Antonio Ianniti Salati
Redazione
09 settembre 2011 14:59
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CAPACCIO. Il Comune di Capaccio Paestum figura tra i beneficiari dai lasciti indicati nel testamento redatto dal cittadino Antonio Ianniti Salati. L'uomo, infatti, nel suo testamento olografo datato 4 settembre 2002, aveva disposto la vendita post mortem delle sue proprietà situate nel comune di Capaccio, devolvendo poi il ricavato in opere di beneficenza. Essendo stato soppresso l'ente comunale di assistenza, i nominati esecutori testamentari hanno ritenuto il Comune tra i beneficiari. Le proprietà messe in vendita sono: un'azienda agricola in località Fuscillo, un appezzamento di terreno di circa 20mila metri quadrati in località Santa Venere e un'abitazione in località Mulino di Mare. Prendendo atto della volontà del compianto Antonio Salati, dunque, il Comune di Capaccio accetta le somme che saranno assegnate a seguito della vendita di questi beni, per destinarli ai fini sociali. Per quanto riguarda la villa, però, dal momento che nel testamento si parla solo di “parte del ricavato” da devolvere ad opere di beneficenza, l'associazione “Paestum Città” propone all'Ente di non disfarsene. "La villa potrebbe essere riqualificata – afferma il portavoce, Maurizio Paolillo – ed essere utilizzata  per un progetto di interesse pubblico, come la realizzazione di un museo, che sorgerebbe, così, proprio a pochi passi dal luogo in cui è stata ritrovata la famosissima Tomba del tuffatore. Un progetto che incontrerebbe facilmente il parere favorevole della Soprintedenza per i Beni archeologici e paesaggistici delle province di Salerno ed Avellino”.



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