
PONTECAGNANO. È stato ritrovato ieri, a Pontecagnano-Faiano, un cadavere in avanzato stato di decomposizione e mutilato delle braccia e delle gambe. L'aggiacchiante scoperta è stata fatta da un operaio che stava ripulendo l'area dalle erbacce, sita nelle vicinanze dello stadio comunale. L’uomo ha subito allertato i carabinieri, i quali, giunti sul posto, hanno proceduto, assieme alla Scientifica, ad un primo esame. I resti umani ritrovati sono di un uomo di carnagione chiara, presumibilmente di età compresa tra i 50 ed i 55 anni. Per quanto concerne le mutilazioni degli arti superiori ed inferiori e di parte della testa, sarebbero da attribuire ai numerosi cani randagi della zona. La morte risalirebbe a non meno di 15 giorni fa. Nello stesso luogo, sono stati rinvenuti anche un orologio ed un pantalone, molto probabilmente appartenenti alla vittima. Non è stato ritrovato, invece, alcun documento di riconoscimento. Partite le indagini, i carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal capitano Giuseppe Costa, si sono messi subito al lavoro per identificare il cadavere, iniziando dalle persone da poco scomparse nel Salernitano che hanno fatto perdere le loro tracce. E la prima ipotesi, ovvero che il corpo dell’uomo ritrovato potesse essere quello di Terenzio D’Aiutolo (nella foto), 53enne della vicina Bellizzi che dal 23 agosto aveva abbandonato la propria casa dopo aver prelevato un'ingente somma di denaro in banca e senza dare più notizie, si è rivelata fondata. Dopo i tanti tentativi a vuoto di rintracciarlo da parte delle forze dell'ordine, con i parenti che si erano rivolti anche alla nota trasmissione Chi l'ha visto?, è giunta dagli inquirenti la macabra conferma. Oggi verrà effettuata anche l’autopsia, che verrà svolta all’interno dell’obitorio del cimitero di Pontecagnano-Faiano.
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