AGROPOLI. Cade e si ferisce, il Comune di Agropoli condannato a risarcirla. Protagonista della disavventura una 70enne del posto. L’anziana, all’epoca dei fatti, per i danni subiti presentò una richiesta di risarcimento. Il tribunale di Vallo della Lucania ha accolto la richiesta presentata dall’anziana. L’episodio si era verificato una sera di agosto del 2007. La donna era caduta in una via del centro storico, procurandosi un trauma cranico e numerose escoriazioni. Le cause della rovinosa caduta, stando alla richiesta del legale della donna, l'avvocato Carmine Vitagliano, sarebbero state proprio le pessime condizioni del manto stradale e, soprattutto, l’assenza di illuminazione elettrica, tanto da rendere pericolosa persino una semplice passeggiata. A quattro anni di distanza, il tribunale vallese ha condannato il Comune, diretto dal sindaco Franco Alfieri, ad un risarcimento di circa 3mila euro, più le spese processuali. Questa tipologia di contenziosi legati ai dissesti stradali per i Comuni sono molto frequenti. Recentemente anche il Comune di Capaccio, attraverso una transazione, ha risarcito un privato, vittima di una caduta causata dalla mancanza di una griglia ad un pozzetto della condotta per la raccolta delle acque bianche. Il richiedente denunciava di essere stato vittima di un incidente verificatosi in via Fornilli. In quella occasione il privato è caduto con la bicicletta. A seguito dell’incidente, l’uomo riportò un brutto trama facciale con la perdita di un dente e lesioni al mento e alle labbra. La lite è stata risolta con una transazione con la quale il Comune ha versato la somma risarcitoria di 3.800 euro.