CAPACCIO PAESTUM. Il circolo cittadino di fratelli D’Italia in data 18.01.2021, prot. Ente n 0002118, ha richiesto al Comune di Capaccio Paestum un intervento a favore di tutte le attività commerciali considerate “non essenziali” in questo duro momento storico, in cui il tessuto economico della nostra città è messo a dura prova. Si spera in un sollecito riscontro per il benessere di tutti i cittadini.
"Non vanifichiamo il sacrificio di molti e non tarpiamo le speranze per il benessere e la ripresa della nostra comunità. Con la presente il Circolo cittadino di Fratelli D’Italia di Capaccio Paestum, espone quanto segue: in questa fase in cui il nostro paese sta affrontando una battaglia di primaria importanza in ambito sanitario, che ci vede tutti coinvolti – ognuno per la propria parte e la propria competenza – è necessario non dimenticare che questo sta avendo un forte impatto, con risvolti negativi, anche sul fronte economico, in quanto le misure adottate (senza aver la possibilità di sostenerle economicamente con aiuti) hanno, purtroppo, messo in ginocchio tutte le attività commerciali considerate dall’attuale Governo “non essenziali” (a titolo di esempio ristorazione, alberghi, atelier abiti da sposa, negozi di bomboniere, fiorai, abbigliamento in genere, palestre, piscine ect),nonchè il settore agricolo, per cui quello che ci corre obbligo di evidenziare e chiedere in questa sede, è che anche tale problematica sia affrontata con la stessa eccezionalità e tempestività di quella sanitaria. La guerra al Covid-19 deve essere combattuta e affrontata su due piani quello primario della sanità, per la tutela della salute pubblica, che in questo momento ha la priorità assoluta, e quello economico, per la tutela della salute delle imprese e del tessuto economico del nostro paese. Come tutti ben sappiamo, l’emergenza economica durerà, purtroppo, ben oltre quella sanitaria e le imprese del nostro paese, che attualmente stanno lottando duramente per sostenere anche i propri lavoratori, nel frattempo, mentre la loro voce si perde nell’indifferenza generale, stanno rischiando di sparire dalla scena economica di Capaccio Paestum. Ecco perché la “cura precoce” è fondamentale ed è necessario pensare, nell’immediato, a misure straordinarie in questo momento emergenziale. Le nostre imprese, rappresentano un elemento fondamentale dell’economia territoriale, e debbono essere sostenute, con misure capaci di intervenire nell’emergenza e nella ripresa, per questo motivo Fratelli D’Italia propone una riduzione (Tari, Tosap, Imp. Pubblicità, Imu,ecc…) proporzionata al reddito effettivamente percepito nell’anno 2020 tenendo conto delle chiusure per ben 4 mesi ed oltre. Difatti, non si può pensare che durante il periodo di chiusura forzata, in cui nessuna attività è stata svolta o nel periodo di concessione di un periodo limitato per lo svolgimento dell’attività, le nostre imprese siano comunque obbligate a pagare i tributi locali per l’intero periodo solare, atteso il mancato incameramento di introiti per farvi fronte. La mancanza di interventi concreti e tempestivi a livello comunale inciderà inevitabilmente sul futuro economico della nostra amata città, in cui molte attività sono a rischio chiusura. Si invita, pertanto, il Comune di Capaccio Paestum ad accogliere la richiesta di attuare una riduzione dei tributi locali per le imprese che interessi non solo l’anno 2020 ma anche il 2021, come già altre P.A stanno facendo, al fine di garantire anche liquidità alle strutture per una futura ripresa e al fine di impedire il preannunciato disastro economico della nostra città. In attesa di un sollecito riscontro, si resta aperti a qualsiasi confronto immediato sul punto, al fine di una proficua collaborazione che porti, in questo momento storico d’emergenza, a mettere davanti a tutto “il benessere del paese a garanzia dei cittadini”.