OPERAZIONE IN TUTTA ITALIA

Carabinieri Nas Salerno, bilancio controlli sulla ristorazione etnica

Comunicato Stampa
23 giugno 2022 12:12

237

SALERNO. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il Ministero della Salute, ha eseguito una campagna di controllo su tutto il territorio nazionale al fine di verificare la regolarità delle strutture di ristorazione e di preparazione enogastronomica essenzialmente riconducibili a culture di Paesi extra europei, nonché alla relativa filiera di fornitura di materie prime alimentari etniche.

Chiuso un esercizio di vendita di alimenti etnici, ubicato nella provincia di Salerno, rappresentato legalmente da un cittadino indiano, dove nel corso di una verifica ispettiva sono state rilevate pessime condizioni igienico-sanitarie come la presenza di escrementi di ratti sulle superfici di lavoro, sulla pavimentazione e sugli scaffali di esposizione dei prodotti alimentari in vendita; all’interno del locale sono state inoltre rinvenute rudimentali trappole per topi, ragnatele e sporco pregresso in tutti gli ambienti. Sequestrati 7,6 quintali di prodotti alimentari (farine, semola, riso, zucchero, spezie, succhi di pomodoro e patate), tra cui alcune confezioni rosicchiate da roditori. Il valore dei provvedimenti adottati ammonta ad euro 200.000.

Nell'ambito della campagna svolta su tutto il territorio nazionale, sono stati svolti numerosi controlli nelle province di Salerno, Avellino e Benevento.

Oltre quanto già indicato nel comunicato, si riportano ulteriori dati di interesse:

- Salerno e provincia: tre esercizi chiusi, 15 diffidati per carenze igienico-sanitarie / strutturali, sequestro di ulteriori 250 Kg di alimenti (oltre i 7,6 quintali indicati nella nota) e 25 litri di olio privi di tracciabilità, contestazione della mancata attuazione del piano di autocontrollo;

Avellino e provincia: un esercizio chiuso per gravi carenze igienico sanitarie (presenza di escrementi di roditori e insetticida in cucina), 5 diffide, sequestro di 60 kg di prodotti privi di tracciabilità.

Elevate diverse sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 20.000,00 euro.

commenti
consigliati