NOTA STAMPA

Capaccio, salme da traslare per lavori al cimitero: le precisazioni del Comune

Comunicato Stampa
10 novembre 2022 13:15

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CAPACCIO PAESTUM. Proteste, a Capaccio Paestum, per le esumazioni anticipate determinate da un provvedimento del Comune, scaturito dalla necessità di realizzare nuove cappelle al camposanto del Capoluogo. La preoccupazione arriva dalle famiglie di alcuni defunti. Come le sorelle di Martino Marino, 46enne vittima 6 anni fa di una tragedia su un cantiere privato, che hanno sottoscritto un contratto che prevedeva l'esumazione dopo 10 anni: ora, invece, si dovrà procedere anticipatamente anche se non c'è ancora un atto ufficiale. Anche la vedova di Michele Alfano, la cui morte a seguito di un intervento chirurgico è al centro di un delicato processo penale, lancia un appello all'Amministrazione comunale, avendo sottoscritto lo stesso contratto decennale. In sostanza, per il nuovo anno sarebbe prevista una riorganizzazione che prevede il disseppellimento di tutte le salme tumulate nella parte nord del cimitero, senza sapere, evidenziano ancora i familiari, dove saranno ricollocate le lapidi e nonostante i costi, anche elevati, sostenuti dalle famiglie per dare sepoltura ai propri cari. Ma, a parte le spese, si tratta soprattutto di dover rivivere quel dolore. Di qui l'invito affinché si trovi una soluzione alternativa.

COMUNICATO STAMPA DI PRECISAZIONE DEL COMUNE - Il Comune di Capaccio Paestum, per far fronte all’esigenza di realizzare nuovi loculi nel cimitero comunale, sta provvedendo allo spostamento di 30 fosse di terra. Per 24 di queste è già maturato il limite di 10 anni previsto dalla legge per l’esumazione, e per queste il Comune procederà, nell’anno 2023, all’esumazione dei resti dei defunti. Per le restanti 6, il Comune di Capaccio Paestum provvederà alla traslazione delle salme facendosi carico delle spese, che dunque avverrà senza alcun onere per i familiari. Tali operazioni consentiranno la realizzazione di 200 nuovi loculi, fondamentali per rispondere alle esigenze della Comunità.  

Quanto alle questioni private sollevate a mezzo stampa, si precisa che solo una delle fosse di terra indicate sarà interessata dalla traslazione. In particolare, si tratta della fossa occupata dalla persona deceduta nell’anno 2020, che sarà collocata nelle immediate vicinanze delle fosse dei familiari deceduti. Il Comune di Capaccio Paestum, come già spiegato, si farà carico delle spese garantendo che tutto avverrà avvalendosi di personale specializzato e nel pieno rispetto delle regole.

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