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Il 21 gennaio 2023 sarà il 27esimo derby Salernitana-Napoli

Redazione
11 novembre 2022 18:15

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Il calcio in Campania non è uno sport come un altro. Lo palesano i numeri degli ingressi negli stadi di Salernitana e Napoli, e lo confermano anche le statistiche nel Report Calcio 2022 consultabile sul sito della Federazione Italiana Giuoco Calcio. E tutto ciò, nonostante siano davvero pochi i trofei vinti da queste parti, che vede il solo Napoli aver vinto due scudetti e una Coppa UEFA ai tempi di Maradona, a cavallo fra gli anni ‘80 e anni ‘90. Da lì in poi davvero poche gioie, e tanti dolori con fallimenti, retrocessioni e situazioni societarie a dir poco imbarazzanti. 

Adesso invece il derby della Campania può vivere un momento di grazia. Da quando, infatti, il sodalizio granata è passato nelle mani del presidente Danilo Iervolino, sembra essere trascorso un decennio. Infatti quando la Salernitana era di proprietà dell’attuale presidente della Lazio, squadra che in base all’andamento delle quote Europa League figura fra le prime nove favorite per vincere la competizione, il derby aveva tutt’altro valore e solo da due anni è ritornato in massima serie. 

Ora che la squadra di Salerno può contare su una società stabile, forte, intraprendente e lungimirante, la partita di gennaio con il Napoli assume completamente un’altra dimensione. Infatti Iervolino non ha mai nascosto di ammirare e non poco De Laurentiis, non ha neanche fatto mistero di ambire a far della Salernitana un club che proprio come quello partenopeo militi stabilmente nei piani alti della classifica ogni stagione. 

Le statistiche del derby campano. Per diversi anni, in particolare negli anni ‘80 c’era un’altra squadra campana a far compagnia al Napoli in Serie A, ed era l’Avellino. Ora il posto d’onore nel calcio campano sembra essere stato preso dalla Salernitana, che proverà a regalare una gioia ai propri tifosi. L’anno scorso entrambi i match sono andati ai partenopei: 0-1 all’Arechi di Salerno con tanta sofferenza del Napoli rimasto in dieci per l’espulsione di Koulibaly, mentre molto più agevole la gara di ritorno al Diego Armando Maradona dove la squadra di Spalletti aveva strapazzato i granata per 4-1. 

Il 21 gennaio 2023 sarà però un’altra Salernitana quella che affronterà i “cugini” napoletani. La squadra è stata completamente modificata, e in positivo, con l’arrivo di calciatori di grande valore, su tutti Candreva, Dia, Krzysztof Piatek e la sosta per il mondiale potrebbe influenzare questa gara. Sarà infatti il quarto turno dopo la lunga pausa dovuta ai Mondiali Qatar 2022, competizione in cui ci saranno tanti calciatori del Napoli, e anche qualcuno della Salernitana. Per citare qualche numero sono in totale 26 i derby giocati finora, e il bilancio è a favore del Napoli che è davanti ai granata con 12 vittorie, mentre tre sono le affermazioni della Salernitana, e ben 11 sono i pareggi.

Al di là dei numeri e dei risultati del campo ciò che però fa gioire i tifosi di entrambe le squadre prima ancora del fischio d’inizio del derby è che adesso i due sodalizi campani possono contare su due società solide come forse mai si era visto in Campania. Inoltre da poco il presidente Danilo Iervolino ha annunciato che presto cominceranno i lavori per il centro sportivo della Salernitana, che sorgerà nella zona orientale della città, e precisamente a Fuorni Nord. Insomma un ottimo momento per le due squadre campane, che finalmente dopo decenni tribolati devono giustamente pensare solo al campo di gioco e a null’altro. 

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