SU RICHIESTA DELLA DDA

Presunto ‘Sistema Cilento’: archiviate tutte le indagini su Franco Alfieri

Alfonso Stile
23 novembre 2022 23:02

5636

CAPACCIO PAESTUM. Indagine sul presunto ‘Sistema Cilento’ condotta nel maggio del 2019 dalla Sezione Operativa della DIA di Salerno, su delega della locale procura antimafia, a pochi giorni dalle elezioni comunali a Capaccio Paestum ed Albanella. Il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Salerno, in accoglimento della richiesta dei pm inquirenti della locale DDA, ha disposto l’archiviazione di tutte le indagini a carico di Franco Alfieri, all’epoca dei fatti candidato sindaco di Capaccio Paestum. Nello specifico, Alfieri era accusato di voto di scambio elettorale politico-mafioso, turbata libertà degli incanti e corruzione con l’aggravante del metodo mafioso (art. 416 ter c.p.) in concorso con altri indagati.

A darne notizia è stato lo stesso Alfieri nel corso della puntata della trasmissione ‘Detto con Stile’ trasmessa stasera su StileTV: “Ho sempre avuto fiducia nella giustizia, che deve agire laddove ritenga opportuno indagare per tutelare istituzioni e cittadini, nei modi e nei tempi che ritiene più opportuni; in questi tre anni ho provato però amarezza, non per me… perché un amministratore deve mettere in conto anche questo genere di cose, ma per la mia famiglia, in particolare per mio padre, che oggi non c’è più ed aveva il diritto di gioire con me per questo epilogo, con il quale cadono definitivamente accuse che avrebbero spezzato la schiena a chiunque, anche sull’onda enfatica dei media. Alcuni davanti a ciò mollano, fanno un passo indietro o scompaiono… io invece sono andato avanti perché ero sicuro di me ed in pace con la coscienza, per fortuna ho resistito, sono diventato sindaco di Capaccio Paestum lo stesso, ho potuto fare tante cose, conoscere nuove persone; bisognerebbe essere più garantisti, non guardare male una persona sulla quale la magistratura vuol fare chiarezza nel rispetto del proprio ruolo, gettandogli subito addosso un’onta. Oggi sono sereno, lo sono sempre stato, ma penso solo a mio padre, avrei tanto voluto che fosse qui con me in questo momento”.

Il provvedimento di archiviazione del gip, su richiesta dei pm inquirenti, notificato oggi ad Alfieri segue di qualche giorno quello notificato ad un altro co-indagato, Pasquale Mirarchi: anche per lui, all'epoca dei fatti candidato sindaco di Albanella, sono state archiviate le indagini per i presunti reati di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e compravendita di consenso elettorale, in concorso con altri indagati.

commenti
consigliati