DAL 26 NOVEMBRE

Battipaglia, una Librovia in piazzetta San Cosma e Damiano

Comunicato Stampa
25 novembre 2022 09:37

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BATTIPAGLIA. Sabato, per tutti noi, sarà un momento prezioso, di quelli che restituiscono il senso del dedicarsi con tanta fatica e cura alla propria città.

È passato qualche mese dall'installazione della "Casetta dei libri", la numero 0, ma non vi abbiamo mai raccontato la sua storia.

I protagonisti di questo racconto sono Cristian, un ragazzo con una grande passione per i libri e la lettura, la sua famiglia e il suo amico Giovanni. Questa storia non inizia come tutte le altre, perché il personaggio principale, Cristian, viene a mancare all'inizio del racconto. Un momento triste e doloroso per tutte le persone che gli volevano bene. Come fa, direte voi, ad essere protagonista di un racconto una persona che non c'è più?

Semplice! Attraverso la Memoria.

A Giovanni e ai fratelli di Cristian venne l'idea di mettere in circolo la sua grande passione per la lettura, raccogliendo gli oltre 500 libri che aveva collezionato negli anni e proponendoci di donarli in qualche modo. Da lì la scintilla! Perché non donarli "a tutti"? Perché non rendere collettiva la memoria di Cristian attraverso la sua passione?

Sabato, finalmente, daremo la conclusione a questo bellissimo racconto, installando la "Casetta dei libri numero 1" nella piazzetta di Via Olevano, come la famiglia di Cristian e Giovanni hanno voluto. La prima di tante casette, piene dei libri di Cristian, che legheranno Battipaglia in un'unica grande strada che ci tiene tutti uniti.

Una "Librovia": come un autobus cittadino, su una tratta colorata che tiene uniti tutti i quartieri, dal quale i libri salgono e scendono entrando nelle piccole casette di quartiere e nelle case di tutti i battipagliesi.

Sabato 26 novembre, alle ore 17.00, in piazzetta San Cosma e Damiano, sarà un momento di vita comunitaria, di memoria e di ringraziamento a cui siete tutti invitati.

Noi siamo felici di aver potuto raccogliere questa storia, di potervela oggi raccontare e di contribuire a scriverne una nuova chiamata "Librovia".

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