NOTA STAMPA

Albanella, Cammarano attacca: "Ecco i disastri ereditati da Josca e Mirarchi"

Comunicato Stampa
29 novembre 2022 13:30

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ALBANELLA. Scontro politico ad Albanella in merito ai rischi idrogeologici sul territorio e la crescente preoccupazione della comunità locale al riguardo. Dopo la mancata convocazione, su richiesta della minoranza, di un Consiglio comunale straordinario sulla questione, i consiglieri Giuseppe Capezzuto e Maria Teresa Cammarano hanno protocollato al sindaco, Renato Josca, un’interrogazione a risposta scritta in merito alla mancata manutenzione dei ponti che attraversano il torrente Malnome, cui è seguita una serie di risposte, a mezzo stampa e social, da parte di alcuni componenti dell’attuale maggioranza. Riceviamo e pubblichiamo, al riguardo, la seguente nota stampa diffusa dal consigliere Maria Teresa Cammarano:

Mi sento in dovere di fare chiarezza rispetto ad accuse e attacchi, alla mia persona ed al mio operato, quando ero amministratore la scorsa legislatura. Dopo aver letto in primis il commento del signor Lopomo e poi la risposta del vicesindaco Mirarchi, risposta non circoscritta a quanto sollevato nell’interrogazione posta all’Amministrazione Comunale, è mio dovere replicare, non per i futili commenti, ma per dare spiegazione ai cittadini del mio operato. Una volta per tutte vorrei rispondere alle tante accuse che l’attuale maggioranza pone rispetto all’attività amministrativa da me svolta, con il Sindaco Bagini, da maggio 2019 a settembre 2021, evidenziando che l’attività amministrativa è stata svolta per ben poco tempo. Otto mesi iniziali trascorsi, non solo per riorganizzare la macchina amministrativa, ma soprattutto per cercare di far fronte ai tanti debiti di cui il vicesindaco parla, debiti che l’Amministrazione Josca, di cui faceva parte il vicesindaco Mirarchi, ha lasciato e che non ci hanno permesso di districarci nel mare magnum dei problemi ereditati.

In allegato un estratto del bilancio comunale, dove è possibile visionare parte di quanto trovato ed affermato, a voi cittadini è dato sapere in che condizioni, grazie ad un’amministrazione attenta, parlo dell’Amministrazione Josca, che ha preceduto la mia attività amministrativa, verte la casa comunale.

Pignoramenti presso la Tesoreria causati dai debiti lasciati da Josca e Mirarchi: gestione canile sanitario (105.834,96 euro); assistenza software (13.860,83); manifestazione “Un libro sotto le stelle” (32.223,52); lavori rete idrica (336.267,78).

Contenziosi causati da Josca e Mirarchi: Scout Speed (146.113 euro); avvio procedimento di revoca parziale del finanziamento rete idrica (1.010.428,58); progettazione esecutiva scuola media Matinella (19.877,08); lavori fondo erboso campo sportivo San Cesareo (5.579,86); riprese “Un libro sotto le stelle” (3.195,02); direzione artistica “Un libro sotto le stelle” (5.000); creazione grafica “Un libro sotto le stelle” (11.737,70).

Nel Febbraio 2020, pandemia, il covid-19 ha pervaso le nostre vite, ci ha completamente bloccati non permettendo né ai cittadini né alla macchina amministrativa di continuare rispetto alla quotidianità. Posso affermare che l’amministrazione di cui io facevo parte, ha messo sempre al primo posto il cittadino, cercando di non lasciare nessuno indietro e di aiutare il prossimo con tutti i mezzi disponibili lavorando tempestivamente. Attimi di respiro vi sono stati solo nei pochi mesi estivi, ricordando al vicesindaco che la mia attività amministrativa è durata solo 2 anni, non di più, e che l’inerzia di cui si parla a me è sconosciuta… mentre Josca amministra da 27 anni e il vicesindaco Mirarchi da 13 anni.

Ribadendo quanto affermato nell’interrogazione protocollata, l’impegno di spesa e l’affidamento dei lavori per gli interventi di pulizia straordinaria degli argini e dell’alveo del torrente Malnome sono stati fatti il 31 dicembre 2021; bastava leggere le carte, ovvero tenere a cuore la soluzione del problema relativo alla pulizia del torrente Malnome e la messa in sicurezza dei ponti per il regolare transito, per far eseguire i lavori nel periodo estivo e far stare i cittadini più tranquilli. Invece il NULLA: totale indifferenza. L’attuale amministrazione ha atteso che ritornasse l’inverno per intervenire, rimanendo inerti di fronte a tale urgenza.

È Nostro compito controllare gli atti amministrativi, ed abbiamo ritenuto opportuno interrogare l’Amministrazione Comunale sui ritardi per noi incomprensibili, inspiegabili e preoccupanti su una vicenda che riveste un urgente interesse pubblico. Mi sento di affermare che parte dei lavori sono stati fatti attraverso fondi stanziati in somma urgenza subito dopo la tragedia accaduta nel 2020, sicuramente non è stato ripristinato tutto, ma in collaborazione con l’ing. Greco è stato fatto un piano di ripristino, studiando possibilità di collaborazioni per la pulizia e per il ripristino totale dei ponti con Enti sovracomunali. Purtroppo tutto ciò non è stato possibile seguirlo in prima persona, in quanto il 27 settembre 2021 non mi è stata più data la possibilità di continuare ad amministrare; ma in continuità con i nostri programmi a fine 2021 il responsabile dell’ufficio tecnico ed il responsabile dell’ufficio finanziario avevano predisposto il piano di intervento stanziando le somme necessarie ed interessando gli Enti competenti in materia. Ho seguito la vicenda attraverso la pubblicazione degli atti sull’albo pretorio ed è stato possibile constatare che l’ing. Greco ed il dott. Cammarano non solo hanno dato seguito alla vicenda, così come concordato precedentemente, ma hanno chiesto nel gennaio 2022, autorizzazioni e collaborazioni, alla Comunità Montana ed al Genio Civile, non solo per intervenire, ma anche per collaborazioni future.

Al signor Lopomo, quanto scritto, definito ed insinuato sulla mia attività amministrativa, è destituito da ogni fondamento, è semplicemente un gioco di attacchi personali, probabilmente suggeriti da qualcuno, che supera ogni limite. Fallimento politico? Io direi che non mi è stata proprio concessa la possibilità di amministrare, al di là del poco tempo, ho dovuto affrontare le tante problematiche che ci ha lasciato l’amministrazione Josca.

Ho cercato di fare il possibile, anche attraverso la candidatura alla Regione, mettendomi in gioco cercando di dare il massimo per il mio territorio. Appartengo ad una famiglia umile, ma soprattutto onesta, conosciuta e stimata da tutti, una famiglia che con i panini mi ha cresciuta e mi ha dato modo di essere la persona che sono oggi. Non posso pretendere sicuramente la stima di tutti, in particolar modo, di quelle persone meschine, che per avere un’occupazione quotidiana, sfogano la loro rabbia ed insoddisfazione su una tastiera, mi basta avere l’apprezzamento delle tante persone che mi vogliono bene e che mi apprezzano professionalmente.

Sono mamma, sicuramente mi sono messa in gioco anche per mia figlia, per darle la possibilità di vivere in un paese, innanzitutto pulito e che dia la possibilità ai giovani di avere un’occupazione, di avere vanto per il proprio territorio. Ho deciso di vivere ad Albanella e dedicarmi all’attività amministrativa e attraverso il ruolo di consigliere di opposizione voglio dare alle persone la possibilità di capire e reagire.

A chi mi ha definita “ancella” rispondo che SONO ORGOGLIOSA di ESSERE ANCELLA al SERVIZIO dei MIEI CONCITTADINI, ma visto che dalla parola “ancella” qualcuno ne usa ed abusa e non sa quel che dice, rispondo con le parole dell’evangelista Luca, che riferendosi alla Madonna scrisse: io sono l’ancella del Signore, colei che un giorno concepirà e darà alla luce un figlio, cui Dio darà un trono e il suo regno non avrà fine.

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