LETTERA APERTA

Giungano, Maria Assunta Di Marco: "Non mi candiderò a sindaco nel 2023"

Redazione
30 novembre 2022 15:49

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GIUNGANO. Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la seguente lettera aperta alla comunità di Giungano a firma della dott.ssa Maria Assunta Di Marco (nella foto), consigliere comunale e già candidato sindaco alle Elezioni Comunali del 2018.

Preferisco scrivere una lettera aperta anziché un asettico comunicato stampa, mi fa sentire più vicina a ciascuno di voi. Scrivo per comunicarVi che non sarò candidata a sindaco di Giungano alle prossime Elezioni Amministrative, in programma nel 2023. Il giorno in cui mi fu proposta la candidatura a Sindaco lo ricordo perfettamente, era il venerdì Santo della Pasqua 2018: un gruppo di amici venne a trovarmi a Capaccio Paestum per propormi la candidatura, mancavano circa due mesi alle votazioni ed io, senza il minimo indugio, risposi immediatamente ‘SI’ all’invito, lasciando sorpresi tutti i presenti che non immaginavano una risposta affermativa immediata. In effetti sorpresi anche me stessa, sempre riflessiva e ponderata nelle mie scelte, ma quella fu una scelta di cuore e non di testa. 

Giungano era il paese dei miei genitori, lì aveva avuto origine la loro storia e prima ancora quella dei miei nonni, non potevo non metterci il cuore e il cuore è stato il simbolo della mia lista. Insieme formammo una squadra composta da amici, tutte persone semplici, autentiche, innamorate del proprio paese che, oggi, colgo l’occasione per ringraziare della loro disponibilità e collaborazione, nonché per aver sostenuto e condiviso un’eroica impresa. In soli due mesi abbiamo fatto una campagna elettorale a dir poco entusiasmante: ho conosciuto persone, problemi, sogni e realtà talmente variegate che potrei definire Giungano l’emblema del popolo del sud.  

Nel piccolo paese ci si conosce tutti e la gran parte della popolazione (circa 800 votanti) sono parenti diretti o acquisiti, amici, compari… per cui la campagna elettorale è una partita a scacchi, dove la strategia è fondamentale. Personalmente sapevo che in soli due mesi, in un paese dove non avevo vissuto e con due sindaci alleati (all’epoca il compianto Palumbo era sindaco di Capaccio Paestum e, come tale, era naturale che fosse favorevole alla vittoria del suo schieramento) certamente non poteva andar meglio di com’è andata. Per questo, nel congedarmi dalla politica, ringrazio in primis le 346 persone che mi hanno sostenuto con la loro fiducia e il loro affetto. In quei due mesi di campagna elettorale ho imparato tanto ma soprattutto che esistono valori che in alcune situazioni NON sono talmente forti da restare tali: l’amicizia, la parentela, la sincerità, la lealtà, l’educazione… non esistono in campagna elettorale e il mio animo buonista mai lo avrebbe creduto se non ci fosse incappato personalmente. 

I successivi quattro anni di mandato come capogruppo dell’opposizione li ho svolti interpretando semplicemente il ruolo che mi era stato conferito, senza coinvolgimenti personali ma unicamente con quello spirito di legalità fortemente radicato nella mia persona. Oggi, a metà del quinto anno di mandato, avendo il sentore che altre persone residenti nel Comune hanno intenzione di affacciarsi alla politica, non potrei consentire che in un comune così piccolo come Giungano possano presentarsi tre candidati a Sindaco, con tre liste e con il coinvolgimento di diversi candidati in antitesi tra loro e magari appartenenti alla stessa famiglia. Ho sempre ritenuto che un popolo si caratterizza non solo per le cattedrali erette o per i marciapiedi ma soprattutto dall’unione e dalla collettività. Non può esserci bene comune laddove non regna un’etica comune. Pertanto, considerato che nel piccolo comune sia auspicabile un’unica lista affinché il Sindaco sia espressione del popolo unito e paventandosi l’idea che addirittura possano proporsi tre competitor alla carica di Sindaco, a questo punto uso di nuovo il cuore e per il bene del paese che merita coesione, non mi candido. La mia disponibilità sarà comunque piena e incondizionata a quanti vorranno contattare la mia persona. Sono più che mai soddisfatta di come è andata, di essere stata parte di un’Amministrazione che democraticamente ha ascoltato le idee di ogni singolo, che ha il merito di lavorare unicamente per il bene comune. Ai futuri candidati auguro una buona campagna elettorale in un clima sereno. Chi vuol bene al paese non mette gli uni contro gli altri e se “Amiamo Giungano” davvero lo dimostriamo con i fatti ed io lo dimostro così! Grazie, grazie di cuore a tutti!

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