Sport
Serie D gir.I: ultime su Agropoli e Gelbison
Marco Rizzo
20 settembre 2012 14:20
Eye
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AGROPOLI VERSO IL COSENZA, VARIETA’ DI SCELTE PER NASTRI 

Con i rientri di Calabuig e Montano in difesa, Salvatore Nastri avrà da disegnare a suo piacimento la retroguardia dell’Agropoli ma non solo. La scelta di affidarsi al 4-3-3 a Messina, con buoni risultati ottenuti, potrebbe essere ripetuta al cospetto del Cosenza, quando i delfini verranno chiamati a ribattere alla sconfitta del “San Filippo” e a riprendere la corsa nei piani alti. E’ un viatico fondamentale la sfida contro i silani, Nastri lo sa bene e cercherà di puntare sul meglio che ha a disposizione. Servirà tutta l’esperienza e la qualità per avere la meglio sulla compagine rossoblu che arriverà al “Guariglia” con un vantaggio di un punto in classifica e il morale alto. Oggi le prove tecniche, con vari dubbi ma anche possibilità che il tecnico biancazzurro ha in mente. Calabuig si risistemerà al fianco di Parisi. La scelta degli under potrebbe ricondurre ad Altobello in difesa, con il ruolo di portiere diviso tra Capozzi e l’altro rientrante Muro. Sugli altri under da schierare si giocano il posto l’altro esterno Lombardi nel pacchetto arretrato, in ballottaggio con Montano e a centrocampo D’Attilio e Sosero. Per il resto conferme per i big Toscano e Sekkoum in mediana, uno tra Margiotta e Mallardo in attacco assieme a Carotenuto. L’altra variabile è se rischiarare Agata che ha fatto il debutto dal primo minuto a Messina o affidarsi ancora ad un under o riproporre Manfredini escluso dai titolari dopo i primi novanta minuti di Cava. E’ sulla definizione dell’undici che Salvatore Nastri avrà da pensare nei prossimi giorni. Già dal test pomeridiano verranno fuori indicazioni probanti, anche se l’allenatore dei delfini prova anche a tenere tutti sulla corda, in una settimana già fondamentale per il cammino biancazzurro.

 

 

AGROPOLI, L’AVVERSARIA: IL COSENZA 

Partito con il freno a mano tirato, con il deludente 1-1 interno contro la Nissa e poi capace di imprimere la giusta marcia con due successi consecutivi, ad Acireale prima e poi al “San Vito” contro il Noto. Il Cosenza di Gianluca Gagliardi, promosso in prima squadra dopo l’esperienza nelle giovanili, è per via del suo blasone, una delle candidate alla vittoria del torneo. Rispetto alla passata stagione, con la vittoria nei play-off sul Sandonà Jesolo e la delusione per il prima paventato e poi mancato ripescaggio in Seconda Divisione, il Cosenza ha limitato il budget. La rosa resta d’alta qualità con calciatori d’esperienza nei ruoli chiave come Parisi in difesa, Varriale e Fiore a centrocampo, in un attacco con Mosciaro e Pietro Arcidiacono che finora hanno realizzato i gol del Cosenza. Particolare curiosità la domenica vissuta dai fratelli Pietro e Salvo Arcidiacono autori delle tre reti che hanno steso il Noto. Al “Guariglia” i silani cercano la continuità per continuare a risalire la graduatoria, con due punti di distacco sulle battistrada Savoia e Messina. 

GELBISON, SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA 

La classica amichevole del giovedì contro la Juniores di Russomando, servirà ad Alessandro Erra per avere ancora una volta chiaro il quadro sulla condizione dei suoi. La Gelbison lavora per preparare la trasferta di Palazzolo. Occasione unica, la possibilità in Sicilia di sfruttare il momento negativo della compagine che in tre giornate è rimasta a secco di punti. Stanno tutti bene in casa rossoblu. Giunge anche l’ufficialità dallo staff medico del completo recupero di Senè, con il bomber assolutamente arruolabile per la partita. Erra riproporrà la coppia gol con Galantucci e non toccherà, almeno nelle previsioni, un undici che si sta rivelando compatto e davvero forte. Quindi, Spicuzza tra i pali, Mustone e Magliocca sugli esterni, Pascuccio e Manzo da duo centrale. Questo il reparto arretrato. A centrocampo Manzillo e capitan Pecora, sempre più padroni della zona mediana e con Di Filippo e Grimaudo ancora in vantaggio sugli altri esterni in dotazione.

GELBISON, L’AVVERSARIA: IL PALAZZOLO ACREIDE 

Tre sconfitte in tre partite. Il Palazzolo si attendeva un inizio diverso di campionato, invece, dopo l’esordio contro il Comprensorio Normanno, passato allo “Scrofani Salustro” per 3-2, sono arrivati altri due stop nella doppia trasferta da calendario. Prima il 3-1 a Torre Annunziata contro il Savoia capolista e dopo lo 0-1 di Vibo Valentia, contro la Vibonese di Soda e la necessità adesso di svoltare, centrare almeno il primo punto in classifica. L’obiettivo è ovviamente vincere per la squadra di mister Gaspare Cacciola, squalificato per due turni dopo l’espulsione di domenica. Dalla tribuna il tecnico dei siciliani spingerà i suoi alla conquista di un successo. Il Palazzolo costruito per salvarsi, certamente, con giocatori adeguati per l’obiettivo. In rosa ci sono calciatori scafati per la categoria, da Fascetto a Compagno, fino alla coppia d’attacco Impallari-Ike, che nonostante le buone prestazioni in carriera non hanno ancora segnato quest’anno.



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