Giudiziaria
LA SENTENZA
LA SENTENZA
Albanella, nessun abuso edilizio: dissequestrati 20 appartamenti, tutti assolti
Alfonso Stile
09 marzo 2023 19:24
Eye
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ALBANELLA. Nessun abuso edilizio: dissequestrato il maxi complesso residenziale con 20 appartamenti e vari locali commerciali, del valore di 4 milioni di euro, ubicato in località Matinella di Albanella (nella foto). Assolta con formula piena Anna Avella, legale rappresentante della ditta costruttrice 'Impresa edile stradale Manzo s.r.l.' di Castellammare di Stabia, l'unica imputata ad aver scelto di farsi processare subito, con rito abbreviato. Sentenza di non luogo a procedere da parte del Gup, invece, per altri due dei quattro indagati, Giuseppe Acito e Carlo Di Lucia, rispettivamente direttore dei lavori e responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale all'epoca dei fatti. Fu stralciata per un difetto di notifica, infine, la posizione di Ludovico Lamberti, progettista, per il quale dev'essere ancora fissata l'udienza preliminare, il cui esito a questo punto appare scontato.

“Esprimo grande soddisfazione per l'assoluzione di Anna Avella, titolare della ditta Manzo, e del dissequestro dell'intero fabbricato di Albanella, al centro, nel novembre del 2021, di un'operazione della Guardia di Finanza su disposizione della Procura di Salerno. La sentenza rende giustizia alla signora Avella e alla sua organizzazione aziendale dopo un procedimento lungo e complesso, gravato da una misura cautelare particolarmente afflittiva che, se confermata, avrebbe determinato il fallimento dell’azienda e danni economici ingenti a fornitori e maestranze” spiega l'avv. Federico Conte, legale difensore della ditta costruttrice insieme al collega Francesco Romano, nel commentare la decisione del gup Di Filippo di Salerno, ovvero il proscioglimento pieno dell’imputata dalle accuse di falso, abuso edilizio e abuso d’ufficio in concorso “perché il fatto non sussiste”. La ditta assicura che i lavori di ultimazione e completamento del complesso riprenderanno a breve e tutti coloro che avevano anticipato denaro per l'acquisto di un immobile potranno finalmente entrare in possesso della nuova casa o negozio.

LA VICENDA - Le Fiamme Gialle sequestrarono il complesso immobiliare all’esito di un’attività investigativa nell’ambito della quale furono contestate una serie di anomalie di natura tecnica ed amministrativa, in relazione al rilascio di alcune autorizzazioni edilizie da parte dell’ex funzionario apicale dell’Ufficio Tecnico. Nel corso degli approfondimenti, l’attenzione si concentrò sulla ditta stabiese, che aveva avviato numerosi cantieri edili nel Cilento e negli Alburni. Dai riscontri documentali e tecnici esperiti, l'immobile risultò completamente non in regola poiché difforme, anche per volumetria, alle normative urbanistiche vigenti (es. distanza dalla pubblica via, altezza massima consentita, etc.). Oltre che per tali irregolarità, l’ex responsabile comunale fu denunciato per il reato di abuso d’ufficio, dal momento che concesse alla ditta permessi e varianti all’attuazione dell’opera progettuale in via del tutto illegittima, violando le disposizioni comunali e regionali in materia. Ipotesi accusatorie che, all'esito del giudizio abbreviato per la Avella, si sono rivelate dunque infondate, portando all'assoluzione completa della donna e, di riflesso, al non luogo a procedere per gli altri indagati coinvolti nella vicenda.

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