VALLO DELLA LUCANIA. Su richiesta dei segretari territoriali Alfonso Rianna (CGILFP), Vincenzo Della Rocca (CISLFP) e Raffaele Giordano (UILFPL), si è tenuto in data 27.06.2023 un incontro di concertazione presso il comune capo fila di Vallo della Lucania, a cui ha partecipato anche il CSA con il segretario provinciale Angelo Rispoli. Le parti sociali, hanno appreso con l’ultima delibera assunta dall'ambito del Piano di Zona della volontà dei comuni d'ambito di procedere alla forma Giuridica Consortile, rappresentando la grande preoccupazione, rispetto alle tempistiche delle stabilizzazioni dei lavoratori precari assistenti sociali e dell’intera filiera professionale dell'ufficio di piano, relativamente alla perdita dell’opportunità dei Fondi Ministeriali etero strutturali, che graveranno di conseguenza successivamente sulle finanze dei singoli comuni. A tutt’oggi, nonostante i vari solleciti formalizzati a tutti i comuni dell’ambito da parte delle organizzazioni sindacali, ancora non si conoscono i dati effettivi sui trasferimenti dei fondi già assegnati dal Ministero delle politiche sociali afferenti al (Fondo di solidarietà comunale, Fondo Povertà e versamento quota compartecipazione), e sulla rendicontazione dei fondi vincolati all'assunzione del personale precario e a part time, che ricordiamo e sollecitiamo, essere un atto concreto e imprescindibile per assicurare i livelli essenziali delle prestazioni a garanzia dei diritti dei cittadini e delle fasce deboli. Il tavolo di concertazione si è tenuto con il delegato d'Ambito assessore Nicola Botti, l'assessore alle Politiche Sociali Loredana Moscatiello e il coordinatore Antonio Voira, i quali hanno chiarito alcuni aspetti procedimentali, per cui da questo Tavolo di confronto con codesta Amministrazione, le OO.SS ritengono necessario un approfondimento congiunto sul time line programmato dalla deliberazione d'ambito, sulle tempistiche della stabilizzazione, sul passaggio del personale precario stabilizzato a full time, e sulle nuove procedure concorsuali, inoltre e non ultima in merito alla rendicontazione dei comuni associati delle risorse vincolate ai fini della stabilizzazione. Le parti sociali a conclusione dell’incontro, hanno voluto fortemente denunciare, in ragione di eventuale persistenza di “inerzia”, che tutti i finanziamenti destinati alle suddette misure di sostegno, andranno irrimediabilmente perse e restituite al Ministero, pregiudicando ancora più fortemente il welfare territoriale, e sollecitato nuovamente i comuni a trasferire i fondi in tempi brevissimi, al fine di attuare le procedure di stabilizzazione, per il quale è stata chiesta l’assunzione di responsabilità politica istituzionale degli enti associati, al fine di valutare e garantire l'interesse dei lavoratori e dei cittadini afferenti ai servizi sociali.