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Ambiente
"A MISURA DI MARE"
"A MISURA DI MARE"
Castellabate, giornata dedicata al mare tra bilanci e strategie future
Comunicato Stampa
04 dicembre 2023 10:57
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CASTELLABATE. Conservare gli habitat marini e ripristinare i loro equilibri e la biodiversità che li ha sempre contraddistinti e che sta regredendo ovunque per l'inquinamento, il cambiamento climatico e l'eccessivo sforzo di pesca. Sono questi gli obiettivi prioritari delle azioni già realizzate nelle con i fondi Feamp 2014/20 e da realizzare con le prossime misure europee nelle Aree Marine Protette, in particolare quelle del Cilento, Santa Maria di Castellabate e Costa degli Infreschi e della Masseta. Tutte tematiche toccate e approfondite dal convegno promosso dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nell'ambito della giornata tematica "A misura di mare", che si è svolta ieri presso Villa Matarazzo, a Santa Maria di Castellabate. Ad aprire il convegno è stato un minidocumentario, realizzato da Discover Italia con voce e interviste del giornalista Enrico Deuringer, che ha sintetizzato i temi di "A misura di mare" nel contesto delle peculiarità ambientali a terra e soprattutto a mare delle due Amp cilentane. Meraviglie ambientali sottolineate dal neopresidente del Parco, Giuseppe Coccorullo, insieme all'importante ruolo delle Aree Marine, testimoniato anche dalla volontà di esservi inseriti manifestata da altri Comuni costieri del Parco. Rappresentanti dei tre Comuni delle Amp cilentane, il vicesindaco di Castellabate Luigi Maurano, l'assessora al Turismo e Area Marina di Camerota Teresa Esposito e il sindaco di San Giovanni a Piro Ferdinando Palazzo hanno messo l'accento sulla responsabilità comune delle Istituzioni nella tutela del patrimonio naturale dei territori e sulla necessità di rafforzare le sinergie per gestire al meglio le Amp, nell'interesse dell'ambiente, delle popolazioni residenti, dei turisti e, soprattutto, dei pescatori che praticano la piccola pesca artigianale. Il convegno è stato l'occasione da parte del direttore del Parco, Romano Gregorio, per un bilancio delle azioni realizzate dall’Ente, che ne è il gestore, nelle due Amp cilentane, in attuazione al Feamp 2014/20. In particolare, l'accordo con la Regione per la misura Vale Amp II del 2022 ha consentito di destinare risorse a studi scientifici e monitoraggi negli habitat prioritari dei tratti di mare tutelati; di organizzare corsi di formazione, che hanno registrato 115 partecipanti delle due Amp; di formare e dotare di attrezzature dei volontari da impiegare contro l'inquinamento del mare; di promuovere l'attività dei pescatori, fondamentali in tutte le iniziative a favore del mare. Quanto all''attività di monitoraggio, relativamente alle tartarughe Caretta Caretta essa ha consentito, in un triennio, di registrare 3800 neonati che hanno raggiunto il mare, 130 azioni positive di operatori balneari, 58 recinti per la protezione dei nidi sui lidi e di verificare che con 3 nidi per km all'anno le coste cilentane sono al primo posto in Italia per la nidificazione e la riproduzione delle Caretta caretta. In tutti gli interventi del convegno è emerso il ruolo fondamentale dei pescatori artigiani delle Amp nella realizzazione e nel successo delle azioni di tutela e di recupero dei delicati equilibri dell'ambiente marino. Il professor Gianni Russo, docente di Ecologia dell'Università di Napoli Patthenope, ha illustrato i risultati di uno studio effettuato in tutte le Amp della Campania e in quella laziale di Ventotene sullo sforzo di pesca. Per la prima volta, grazie alla collaborazione dei pescatori, si è utilizzato un approccio fondato sulle flotte pescherecce e sui mestieri, in tal modo tenendo conto delle specificità degli habitat di ciascuna Amp, a cui sono legati scelta e uso degli attrezzi e delle modalità di pesca, e delle consuetudini diverse da zona a zona, anch'esse frutto dell'adattamento alle condizioni ambientali di ogni tratto di mare. Grazie ai dati raccolti, si ha ora un quadro piú chiaro ed esaustivo dello sforzo di pesca, della pressione sulle risorse ittiche e di come la pesca "virtuosa" possa essere elemento di sostenibilità.  L'ecologa Floriana Di Stefano, che è anche presidente della Commissione di Riserva di Santa Maria di Castellabate, ha illustrato il contributo determinante che degli ecosistemi marini sani hanno nella vita sul nostro pianeta e come la preservazione della massima biodiversità, purtroppo in costante regressione, sia essenziale per la tutela dell'ambiente, per avere specie ittiche in buona salute, per garantire la salute umana e a vantaggio dell'economia, perché salvaguarda la pesca. Perciò le nuove strategie che connotano le misure europee e nazionali con i progetti Feamp e Life puntano al ripristino della biodiversità e alla sua conservazione. E a tale scopo è previsto come obiettivo per il 2030 un incremento di Aree Marine Protette, strumento chiave per il recupero di biodiversità. La ricercatrice Claudia Scianna della Stazione Zoologica Anton Dohrn, proprio sul ruolo decisivo dei pescatori quali sentinelle del mare, ha presentato la sua esperienza nell'Amp di Lampedusa. Del sovrasfruttamento della risorsa ittica del pianeta ha trattato il direttore dell'"Regno di Nettuno" Antonino Miccio, che ha indicato nella piccola pesca artigianale, l'unica ammessa nelle Aree Marine Protette, la sola modalità sostenibile, dunque da valorizzare e potenziare anche per permettere l'inserimento di giovani. Un patrimonio di conoscenza del mare da difendere come patrimonio comune e come strumento di tutela della risorsa mare, insieme ad una evoluzione delle scelte alimentari dei consumatori piú in linea con la difesa degli habitat marini e delle specie commerciabili che li popolano.  A conclusione del convegno, allietato da una coinvolgente interpretazione dell'antica canzone "'O Guarracino" dell'artista partenopeo Romolo Bianco, la rappresentante della Direzione Politiche  agricole alimentari e forestali dell'Assessorato all'Agricoltura e Pesca, Antonella Cammarano ha illustrato gli obiettivi raggiunti dal progetto Vale Amp II del Feamp 2014/20 e ha anticipato l'intenzione di accrescere del 30 per cento il mare tutelato da Aree Marine Protette in Campania. In contemporanea al convegno gli alunni dell'istituto comprensivo di Castellabate ha no svolto attività di educazione ambientale presso l'Acquario di Villa Matarazzo e visitato gli allestimenti dei mestieri della pesca realizzati dai pescatori delle Amp cilentane, che sono stati motivo di interesse per un vasto pubblico durante l'intera mattinata. La giornata tematica si è sostanziata in uno show cooking di ricette del territorio rivisitate dagli chef   Pietro Parisi, Gennaro Paonessa, Riccardo Scarpato. E a conclusione un grande concerto del Cilento Music Festival.



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