Giudiziaria
RICHIESTA ACCOLTA DAL GIP
RICHIESTA ACCOLTA DAL GIP
Capaccio Paestum, non erano 'furbetti del cartellino': archiviazione per due dipendenti comunali
Alfonso Stile
09 febbraio 2024 11:10
Eye
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CAPACCIO PAESTUM. Non sono mai stati assenteisti né furbetti del cartellino. Il gip Francesco Guerra del Tribunale di Salerno ha accolto la richiesta di archiviazione del pm Katia Cardillo della locale Procura, titolare del procedimento a carico di due dipendenti comunali accusati di truffa aggravata in concorso. Entrambi furono deferiti in stato di libertà nel febbraio del 2021 dai carabinieri, che ne sorpresero uno recarsi presso il rilevatore delle presenze giornaliere della sede municipale in Piazza Santini e timbrare due badge, uno per sé e l’altro per il collega, impiegato presso una società privata che fornisce servizi informatici all’ente civico, in quel momento assente.

Dalle indagini espletate è emerso che il tecnico informatico, lavorando di fatto per un'impresa esterna, seppur svolgendo servizi per il Comune non è assoggettato al controllo direttivo, organizzativo e disciplinare dello stesso, ovvero che nessun rapporto di subordinazione intercorre tra le parti: tale circostanza, scrive il gip, fa “decadere l’accusa di truffa ai danni della pubblica amministrazione mancando il danno all’ente, in ragione del fatto che il pagamento del corrispettivo della fornitura è previsto in favore della ditta”. La vicenda, dunque, “è da ricondursi ad un fatto privatistico, non idonea ad integrare il reato ipotizzato in mancanza anche di querela da parte della società”. Il dipendente comunale, difeso dall’avv. Ciro Vicidomini, non commise alcuna falsa attestazione della presenza in servizio, in danno del Comune, attraverso l’alterazione dei sistemi di badge del municipio.



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