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MISURE DETERRENTI
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Agropoli, alta velocità e sorpassi folli sulla Cilentana: Comune ripensa all'autovelox
Enrico Serrapede
22 febbraio 2024 09:47
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AGROPOLI. Sicurezza stradale e contrasto al fenomeno dell’alta velocità e dei sorpassi sulla variante SP430 Cilentana sulla SS18. Con apposita delibera, la Giunta comunale di Agropoli ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale, Antonio Rinaldi, di predisporre tutti gli atti propedeutici all’installazione e l’impiego di idonei dispositivi di rilevazione a distanza, d’intesa con la Prefettura di Salerno. 

Sostanzialmente, l’ente civico sta valutando di impiegare un autovelox bidirezionale fisso, sorpassometri e un sistema Tutor lungo il tratto di 11 km ricompreso tra gli svincoli di Agropoli nord e sud, al fine di prevenire incidenti stradali più o meno gravi causati da imprudenza, eccessiva velocità e sorpassi azzardati, ovvero in violazione di quanto previsto dal Codice della Strada.

Allo scopo, per una settimana, è stato piazzato un rilevatore di flussi sul palo dove, tempo fa, vi era il famigerato autovelox installato con la Provincia di Salerno (nella foto), le cui multe a raffica innescarono una lunga serie di ricorsi e contenziosi, conditi da velenose polemiche politiche culminate nell’ottobre del 2014 con l’abbattimento del dispositivo, da parte di ignoti, a colpi di fucile: dai dati è emerso un transito totale di circa 115mila veicoli, di cui 3.500 risultati tra l’altro sprovvisti di revisione ed assicurazione (non verranno elevate sanzioni in quanto si è trattato di una rilevazione per meri fini statistici). Numero destinato a triplicarsi nel periodo estivo. 

Trattandosi di una strada extraurbana secondaria, il limite sulla Cilentana è infatti di 90 km orari: obiettivo dell’ente, dunque, non è quello di fare cassa approfittando dell’attuale limite di 50 km/h imposto dall’Anas, bensì di tarare l’autovelox a 80 km/h in modo che, considerando la tolleranza di 10 km/h, si mantenga comunque il rispetto dei 90 km/h previsti per legge, mettendo così l’ente al riparo anche da eventuali ricorsi temerari e pretestuosi. A tal fine, la presenza dei dispositivi sulla carreggiata verrà preventivamente segnalata, in modo da funzionare principalmente come deterrenti per gli automobilisti indisciplinati che mettono a repentaglio la vita propria e l’incolumità altrui. L’indice di pericolosità, direttamente proporzionale al flusso veicolare, determinerà dunque quanti e quali dispositivi sarà necessario installare da parte del Comune, previa autorizzazione della Prefettura.



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