Sanità
18 MAGGIO
18 MAGGIO
Ordine dei Medici, V° convegno nazionale su droga e malattie respiratorie
Comunicato Stampa
17 maggio 2024 15:08
Eye
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SALERNO. Le segnalazioni riguardanti le manifestazioni respiratorie provocate dalle droghe risalgono alla metà del XX secolo. Se il “fenomeno droga” è dilagante, anche le complicanze respiratorie e il danno in molti organi   sono diffuse, ma non sempre sono diagnosticate. Infatti, il paziente tende a celare la sua abitudine voluttuaria, ostacolando la diagnosi e ritardando la terapia. Di qui la necessità di condurre un’anamnesi voluttuaria “umanizzata” e non “tecnicizzata” al fine di agevolare la scoperta del fattore etiologico sconosciuto. Il vecchio uso ricreativo della cannabis esplode con il jazz, la beat generation, i beatnik e gli hippy. I suoi effetti psicotropi sono dovuti all’azione del THC (tetraidrocannabinolo) della pianta sui recettori del sistema nervoso centrale chiamati CB1 e CB2. Questi recettori sono fisiologicamente il bersaglio degli endocannabinoidi, neurotrasmettitori endogeni che hanno un ruolo importante nella plasticità sinaptica. E’ noto inoltre da diversi anni che le droghe provochino danni al polmone sottolineando una correlazione tra uso di sostanze stupefacenti e possibile sviluppo di malattie respiratorie, le cosiddette malattie respiratorie da droga (Ma. Re. D.).L’uso delle stesse sostanze non solamente introdotte per via inalatoria ma impiegate per via iniettiva può provocare innumerevoli danni polmonari, fino all’arresto respiratorio, tipico delle overdosi da oppioidi (eroina), conseguente ad un loro uso iniettivo endovenoso. Le stesse sostanze possono provocare interessamento anche a carico di altri organi con manifestazioni Neurologiche, Gastrointestinali, Ostetriche, Neonatali, Renali, Cutanee, Orofaringee, Visive, Muscoloscheletriche, Sessuali e Cardiovascolari. La cannabis in particolare può causare ansia, psicosi, scarsa coordinazione, disturbi della memoria, precipitazione nella schizofrenia e nella dipendenza. I cannabinoidi, infatti, nell’età dello sviluppo possono essere causa di danni strutturali ad aree cerebrali che sottendono funzioni cognitive e possono determinare l’insorgenza di disturbi psichici, anche in acuto, in soggetti predisposti. Il convegno affronterà le variegate ripercussioni delle droghe nella genesi di molte patologie respiratorie ma anche internistiche e psichiatriche, dedicando particolare attenzione all’adolescenza che rappresenta una fase della crescita individuale tendenzialmente a rischio in cui le frustrazioni mal tollerate ed il sapore della trasgressione possono esporre ad esperienze devianti, periodo in cui un ruolo fondamentale deve essere svolto dalla famiglia e dagli educatori scolastici, ma anche dalla promozioni di un  confronto con se stessi e ed i propri coetanei, secondo il modello peer to peer. E’ per tutti questi motivi che l’ Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno attraverso la sua commissione “Ambiente Salute e Prevenzione”  in collaborazione con l’ Istituto Superiore di Sanità (ISS), le società scientifiche  Respiratorie: A.I.P.O (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e SIP/IRS (Società Italiana di Pneumologia ), e l’ Associazione per la Prevenzione  e lo Studio  delle  Malattie Respiratorie da droghe e del Disagio Giovanile (A.Ma.Re.D.) ha ritenuto organizzare questo convegno aperto  a tutte le professioni sanitarie,  sia per dare continuità ad un percorso che ormai, dura da anni e che ha consentito lo svolgimento di congressi a carattere nazionale con analogo tema , che  negli anni, si sono svolti  a Lecce, Firenze, Pisa,  Parma , sia per fornire  informazioni alla classe Medica ed a tutti gli operatori che in qualche maniera, prendono in carico il paziente con  “disturbi da uso di sostanze”  al fine, non solo di consentire, una maggiore appropriatezza delle cure, ma anche e soprattutto, per   attivare  tutte quelle  opere di prevenzione utili ad evitare il diffondersi di questa vera e propria pandemia.

Presidente del Convegno Giovanni D’Angelo, con Responsabili Scientifici Natalino Barbato, Aurelio Occhinegro, Gianfranco Vuolo, Mario Bisconti. Il confronto si terrà sabato 18 maggio, alle ore 9.00, nell’aula convegni dell’Ordine, in via SS Martiri Salernitani.

FACULTY: Acconcia Carmine (Agropoli, SA) Amendola Davide (Salerno) Barbato Natalino (Salerno) Bisconti Mario (Lecce) Bonito Luca (Roccadaspide, SA) Budetta Fabrizio (Cava dei Tirreni, SA) Calabrese Giulia Maria (Salerno) Cangiano Barbara (Salerno) Capunzo Mario (Salerno) Chiumiento Ferdinando (Eboli, SA) Colella Gianfranco (Napoli) D’Angelo Giovanni (Salerno) Giannatiempo Bruno (Salerno) Giuliano Ada (Capaccio, SA) Grandinetti Antonietta (Salerno) Minella Domenico (Salerno) Morello Silvana (Salerno) Napolitano Rosa (Salerno) Occhinegro Aurelio (Salerno) Pellegrino Ornella (Salerno) Pistelli Francesco (Pisa) Primicerio Luca (Castrovillari, CS) Principe Rosastella (Roma) Rotolo Maria Concetta (Roma) Saggese Tozzi Arcangelo (Salerno) Serafini Antonella (Imperia) Tortora Matteo (Cava dei Tirreni, SA) Vuolo Gianfranco (Salerno)



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