Giudiziaria
VITTIMA DI UNA MESSA IN SCENA
VITTIMA DI UNA MESSA IN SCENA
Capaccio Paestum, presunte botte alla nipotina: nonno prosciolto da tutte le accuse
Alfonso Stile
02 luglio 2024 11:33
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CAPACCIO PAESTUM. Maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce: prosciolto un imprenditore edile 55enne di Capaccio Paestum. L’uomo era stato denunciato, dall’ex compagna del figlio, per presunte percosse ai danni della nipotina, in realtà mai avvenute: per tali accuse, oltre ad essere indagato dalla Procura della Repubblica di Salerno, subì anche il sequestro di armi e munizioni regolarmente detenute. 

A seguito delle indagini preliminari espletate, di accurate investigazioni difensive e sulla scorta della perizia psicologica disposta nei confronti della minore, il pm Mafalda Cioncada ha formulato infatti richiesta di archiviazione per il nonno, subito accolta dal gip del Tribunale di Salerno attesa anche la mancata opposizione della controparte.

Cruciali le indagini curate dal legale difensore, l'avv. Marco Nigro, e l’esito della perizia sulla piccola, da cui è emersa una dinamica dei fatti completamente diversa rispetto a quella prospettata dalla madre, che ha dichiarato dunque il falso: non solo si è riusciti a dimostrare l’infondatezza delle accuse contestate, ma anche che la querelante fosse ben consapevole dell’innocenza del 55enne. In sintesi, è stata ravvisata una vera e propria messa in scena, una simulazione di presunte botte ricevute dalla figlioletta dal nonno paterno, condita di numerose discordanze e priva di idonei referti medici: il tutto per impedire che l’ex compagno e la sua famiglia potessero vedere o addirittura solo frequentare la bambina. Per tali ragioni, il 55enne ha sporto ora querela per calunnia a carico della madre della piccola.



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