SALERNO. Al termine della sessione invernale di calciomercato, il direttore sportivo Daniele Faggiano ha commentato i movimenti in entrata e in uscita della Salernitana. “Credo che la rosa esca rinforzata, più completa anche rispetto a quest’estate. Non è stato semplice fin da luglio, ma grazie alla proprietà e a tutte le anime del club siamo riusciti a fare un buon lavoro che ci ha portato a stare sul podio, nelle prime tre posizioni. Non tutti sono contenti forse, neanch’io lo sono perché cerco sempre di fare del mio meglio. Spetterà al campo ora parlare. – ha detto il dirigente granata – Fare mercato a gennaio non è mai facile ma siamo stati tutti bravi come società in ogni sua componente a fare quel che andava fatto nei tempi giusti. Oggi si è concretizzata qualche uscita su cui stavamo lavorando da un po’, poi c’è stata la partenza di Liguori e abbiamo pensato conseguentemente di rinforzarci con Antonucci, giocatore di esperienza e tanta qualità che era già stato a Salerno. Abbiamo cercato di riparare delle situazioni che quest’estate, a causa della grande mole di lavoro e del cambio di categoria, avevo sbagliato. Per questo, mi assumo le mie responsabilità. Ora mi reputo soddisfatto ma mai al 100%, perché c’è tanto lavoro ancora da fare. Rientreranno a breve anche Cabianca ed Inglese che non sono nuovi acquisti ma è come se lo fossero”.
Faggiano ha poi aggiunto: “Dobbiamo stare vicini tutti alla squadra. Sappiamo che i tifosi pretendono tanto, meritavano una vittoria assieme alla proprietà e a noi stessi, ai giocatori. Dobbiamo dare di più tutti, io per primo. Ho dormito tre ore stanotte ma mi sono bastate per ricaricarmi, ora dobbiamo ripartire dopo il pareggio col Giugliano che è stato pesante per tutti, però non bisogna abbattersi. Col mister c’è un dialogo continuo e analizziamo tutto nel bene e nel male. Siamo ancora nel gruppetto di testa, non demordiamo e non molliamo: se siamo venuti alla Salernitana io, i calciatori ed il mister col suo staff è per puntare in alto e fare sempre meglio. Non è semplice il primo anno ma ce la stiamo mettendo tutta. E se non basta, si deve mettere quel qualcosa in più che una piazza ambiziosa come Salerno merita”