NAPOLI. È un rientro in Italia decisamente poco lieto per il Napoli, reduce dalla notte nefasta – l’ennesima in questa tribolata stagione – di Oporto. I quattro gol subìti in terra portoghese pesano come macigni sulle menti e sul morale del gruppo di Massimiliano Allegri, arrivati all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento, visti i lavori che interessano lo scalo partenopeo di Capodichino.
Un’ora di ritardo per il volo della compagnia Neos che ha riportato a casa gli azzurri. Scuri in volto e sguardi rivolti verso il basso; ad attenderli il pullman ufficiale della società e tanti tifosi e curiosi ad aspettare De Bruyne e compagni. Sorrisi di circostanza e passo veloce per lo staff, avviato verso il ritiro punitivo imposto da Aurelio De Laurentiis. Il presidente non ammette più passi falsi, soprattutto in vista della delicata sfida di domenica, quando all’ora di pranzo, allo stadio Maradona, arriverà la Lazio sorprendente capolista dopo le prime dieci giornate di serie A.