Attualità
LA NOTA DI INGENITO
LA NOTA DI INGENITO
Abusivismo ricettivo e truffe online sulle case vacanze: Abbac lancia vademecum in Campania
Comunicato Stampa
29 aprile 2026 10:55
Eye
  41

NAPOLI. Crescono gli annunci online di case vacanze, locazioni brevi e strutture ricettive fantasma, spesso pubblicati sui social o su canali non tracciabili, con prezzi troppo bassi, richieste di pagamento diretto e nessuna garanzia per gli utenti. A farne le spese sono soprattutto giovani viaggiatori e famiglie attratti da offerte apparentemente convenienti, ma privi degli strumenti per riconoscere annunci irregolari o vere e proprie truffe. L’Abbac – Associazione nazionale extralberghiera, coordinata da Agostino Ingenito, interviene rilanciando un vademecum operativo per orientare utenti e gestori nella “giungla” degli annunci online e ribadisce quanto già denunciato anche all’Antitrust rispetto alla presenza, su piattaforme internazionali di prenotazione, di annunci con CIN assenti, non verificabili o potenzialmente fasulli. Il recente caso di una villa proposta in affitto senza reale disponibilità da parte di chi aveva pubblicato l’annuncio conferma la gravità del fenomeno: utenti ingannati da prezzo popolare, contatto diretto e assenza di intermediazione sicura. Abbac ricorda che ogni struttura regolare deve essere dotata di Codice Identificativo Nazionale (CIN), rilasciato a seguito di una pratica comunale che attesta la regolarità urbanistica e i posti letto autorizzati. Il codice deve essere esposto e indicato negli annunci online, quale elemento essenziale di trasparenza. Parallelamente, l’associazione richiama gli adempimenti obbligatori per i gestori, tra cui: esposizione di CIN e CUSR, registrazione degli ospiti su Alloggiati Web, comunicazione delle presenze tramite Sinfonia Turismo Smart, gestione dell’imposta di soggiorno, obblighi di sicurezza, privacy e documentazione. Il vademecum evidenzia inoltre che i dati degli ospiti devono essere trasmessi entro 24 ore dall’arrivo (o entro 6 ore per soggiorni brevi) e conservati per i controlli. “Non siamo contro la disintermediazione, ma contro l’abusivismo e le truffe. Una struttura regolare deve essere identificabile, verificabile e gestita nel rispetto degli adempimenti previsti. Il CIN non può diventare un codice decorativo da copiare negli annunci: deve essere controllato, validato e collegato a una struttura realmente esistente e autorizzata”, dichiara Agostino Ingenito, presidente Abbac e coordinatore europeo delle associazioni extralberghiere AEO. “Chiediamo al Ministero del Turismo e al Ministero dell’Interno l’apertura di un tavolo nazionale di monitoraggio, con Comuni, Prefetture, forze dell’ordine, Antitrust e piattaforme digitali. Servono controlli fisici, verifiche incrociate sui codici e personale formato negli enti locali. Negli anni abbiamo sollecitato molti Comuni a dotarsi di competenze specifiche, ma oggi serve un salto di qualità nazionale”, aggiunge Ingenito. Abbac sottolinea che abusivismo e truffe danneggiano non solo i turisti, ma anche migliaia di gestori regolari che operano nel rispetto delle norme, investendo in sicurezza e qualità dell’accoglienza. Per favorire un contatto diretto e trasparente, è attiva la piattaforma gratuita www.turismosicuro.it, che consente agli utenti di individuare strutture regolari e agli operatori di promuoversi in modo verificabile. “In un momento economico e geopolitico complesso, con possibili ripercussioni sui flussi turistici internazionali, aumenta il rischio di truffe nel turismo domestico. È necessario rafforzare i controlli e garantire un sistema di accoglienza sicuro e credibile. Solo così si tutelano utenti e operatori onesti”, conclude Ingenito.

 



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP