QUINDICI. Questa mattina si è tenuta a Quindici la cerimonia di inaugurazione della nuova Caserma sede della Stazione Carabinieri, ubicata in uno stabile demaniale, intitolata all’Appuntato Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria” Emilio Ammaturo. L’evento si è svolto alla presenza dei familiari del Caduto, del Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” - Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli, del Comandante della Legione Carabinieri Campania - Generale di Divisione Francesco Gargaro, del Comandante Provinciale dei Carabinieri - Colonnello Angelo Zito, del Prefetto - Dott.ssa Rossana Riflesso, della Commissione Straordinaria del Comune di Quindici, del Presidente del Tribunale di Avellino - Dott.ssa Francesca Spena, del Presidente della Provincia - Dott. Rizieri Buonopane, del Questore - Dott. Pasquale Picone, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza - Col. Leonardo Erre, nonché di altre Autorità civili, militari e religiose, impreziosito dalla presenza degli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo Statale “Benedetto Croce” di Quindici e di Moschiano. La cerimonia ha reso omaggio alla figura dell’Appuntato dei Carabinieri Emilio Ammaturo, il cui sacrificio è inciso nella storia della Resistenza. Nato a Contrada (AV) l’8 settembre 1902, fu trucidato nell’allora Fertilia (NA), oggi Teverola (CE), il 13 settembre 1943, poiché aveva preso parte, insieme ad altri commilitoni della Stazione Carabinieri di Napoli Porto, alla difesa di un’importante centrale telefonica, opponendosi al tentativo d’occupazione nazista nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Per tale fatto, è stato insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria” con Decreto del Presidente della Repubblica del 23 dicembre 1946. L’odierna funzione è iniziata con un momento di raccoglimento in ricordo dei Caduti nell’adempimento del dovere, seguito dall’esecuzione del silenzio d’ordinanza. La Sig.ra Giorgia Esposito, nipote dell’insignito e madrina della manifestazione, ha quindi proceduto alla consegna delle Bandiere Nazionale ed Europea, al tradizionale taglio del nastro inaugurale e, insieme al Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, allo scoprimento della lapide dedicata al Decorato. È seguita la lettura della motivazione della concessione della Medaglia d’Argento al Valor Militare: "In periodo di eccezionali eventi bellici, seguiti all’armistizio, preposto con gli altri militari della sua stazione alla difesa di importante centrale telefonica, assolveva coraggiosamente il suo dovere, opponendosi al tentativo di occupazione e di devastazione da parte delle truppe tedesche. Catturato per rappresaglia e condannato a morte con i suoi compagni, affrontava con ammirevole stoicismo il plotone di esecuzione. Nobile esempio di virtù militari e di consapevole sacrificio. Napoli – Fertilia, 8 - 13 settembre 1943". Dopo la benedizione da parte del Vescovo di Nola, Sua Eccellenza Monsignor Francesco Marino, la cerimonia si è conclusa con una visita ai locali della Caserma, simbolo della presenza dello Stato e del quotidiano impegno dell’Arma dei Carabinieri al servizio della collettività.