Attualità
Bandiera Blu 2013: trionfano spiagge cilentane, Paestum resta a mani vuote
Anna Vairo
14 maggio 2013 13:36
Eye
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CAPACCIO. Assegnate, stamattina, le Bandiere Blu per il 2013 ai comuni costieri italiani, nel corso della XXVII cerimonia di premiazione. In aumento le spiagge insignite dell’ambito riconoscimento della FEE. Sono infatti salite a 135, dalle 131 del 2012, le località rivierasche con 248 spiagge (due in più rispetto all'anno scorso) che possono fregiarsi del sigillo di qualità della Fondazione per l'educazione ambientale Italia. Salgono a 62, uno in più dello scorso anno, anche gli approdi turistici. La Campania conferma le sue 13 spiagge eccellenti. Il Cilento fa la parte del leone. L’ambito vessillo è stato assegnato per la 15esima volta a Castellabate. La Bandiera blu sventolerà anche ad Agropoli (decimo anno consecutivo), ed ancora a Casal Velino, Centola-Palinuro, Ascea-Velia, Pisciotta, Acciaroli-Pioppi, Vibonati e Sapri. Vessillo anche al comune di Montecorice per le spiagge di Agnone e Capitello. In Costiera amalfitana, invece, premiato l’arenile di Positano. Agropoli, per la prima volta, riceve la Bandiera Blu anche per gli approdi portuali. Niente da fare, invece, per la spiaggia della Laura di Capaccio Paestum, che resta dunque a mani vuote ma rimane comunque candidata ufficialmente all’ottenimento della Bandiera Blu 2014. Non è mai capitato che un comune l'abbia ottenuta al primo colpo: l’Amministrazione comunale ha inoltrato, infatti, solo lo scorso dicembre tutta la documentazione richiesta per ambire al vessillo. A penalizzare Capaccio sarebbero stati, in particolare, gli esiti dei corsi di educazione ambientale. “Il nostro comune ha incassato l’ok della Fee per quanto concerne la qualità delle acque, che i dati Arpac 2013 hanno confermato eccellenti - spiega l’assessore all'Ambiente, Eustachio Voza - ora si dovrà procedere a mettere in atto gli interventi sul territorio concernenti la qualità dei servizi erogati e la salubrità dell’ambiente”. Diversi i criteri presi in considerazione: dalla depurazione delle acque reflue alla gestione dei rifiuti, dalla regolamentazione del traffico veicolare alla sicurezza ed i servizi in spiaggia. Un anno di osservazione, dunque, per Capaccio Paestum: se l’Amministrazione Voza riuscirà a mettere in campo, in tempi brevi, gli opportuni interventi, già dal prossimo anno potrà fregiarsi dell’ambito riconoscimento. “Ottenere la Bandiera Blu non è semplice, saremo sotto osservazione per tutto il 2013 – conclude Voza - se saremo bravi ad operare, possiamo sperare già dal prossimo anno di vedere sventolare sulle nostre spiagge la Bandiera Blu”.



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