SORRENTO. Il Sorrento dopo la salvezza conquistata senza passare dai playout celebra il risultato sportivo anche fuori dal campo. Queste le parole del presidente Giuseppe Cappiello: "Come dico sempre i risultati si costruiscono dal magazziniere al presidente ed anche stavolta è stato così. Un grazie va dunque a tutti i collaboratori della società, che operano nell’ombra e con il cuore. Questa salvezza è dell’intera famiglia Sorrento, che sopravvive tra mille difficoltà grazie al main sponsor MSC, al Comandante Aponte, al Dottor Franco Ronzi e a Paolo Durante. Quanti agli aspetti tecnici e organizzativi, ci tengo a lodare il lavoro di mister Serpini, del direttore sportivo Cacace e del dg Starace, i quali nonostante problematiche logistiche superiori al passato, per di più in un campionato con tanti capoluoghi di provincia, hanno condotto la nave in porto. Sono parimenti fiero di raccontare come il Sorrento abbia trasformato le criticità in delle opportunità: abbiamo una sede con annessa foresteria all’avanguardia, ospitiamo sei calciatori del vivaio nel nostro convitto a Piano e coltiviamo talenti anche lontano da Sorrento grazie alla partnership con l’ Alphacenter di Afragola. I grandi risultati della Primavera (prima e imbattuta nel suo campionato) e delle giovanili (Under 17 vincente girone, Under 16 ai play off) nascono così e sono frutto dell’impegno e della competenza di Pasquale Ottobre. Inoltre, con il vicepresidente Michele Mauro abbiamo lavorato per posizionare meglio il brand Sorrento Calcio e sviluppare il merchandising; insieme a lui e all’area comunicazione proviamo ogni giorno a far sentire i nostri sponsor parte integrante di questo progetto. Un progetto che sarà sempre improntato sui giovani e alla sostenibilità ma che non può continuare ad essere “strozzato” dai limiti legati alla mancanza di una struttura adeguata a Sorrento per le gare e gli allenamenti. La questione dell’adeguamento dello stadio Italia agli standard infrastruttuale della Lega Pro è una questione sportiva (i nostri encomiabili tifosi sono stanchi, come noi, di macinare chilometri), sociale ma anche programmatica perchè solo con il Sorrento a Sorrento potremo spiccare il volo verso obiettivi più ambiziosi".